Posts Tagged ‘Regione Lombardia’

Natura che vale

Carissimi, negli scorsi giorni vi abbiamo raccontato di come Regione Lombardia stia tervigersando e di conseguenza facendo perdere tempo in merito alla proposta del Parco del Ticino sul nuovo SIC/ZPS.

E’ da tempo che parliamo di quanto sia rara e unica la nostra zona, questo è risaputo e oggettivamente confermato da fior fior di esperti, per cui veramente facciamo molta fatica a capire il motivo per cui RegioneLombardia non voglia prendere posizione. O meglio, i motivi li possiamo benissimo immaginare, gradiremmo però che la Regione rispondesse chiaramente e dicesse una volta per tutte da che parte sta!

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Rimaniamo piuttosto sconcertati poi quando constatiamo che è la stessa Regione a farsi promotrice del progetto Gestire NATURA 2000 in Lombardia .

Questo progetto, secondo gli organizzatori, si propone di contribuire al raggiungimento degli obiettivi della Strategia dell’Unione Europea fino al 2020 per arrestare la perdita di biodiversità.

Ecco… qualcosa non torna, non vi pare?

Regione Lombardia da un lato spinge e sostiene questo progetto sui Siti Natura 2000 e dall’altro va nella direzione opposta, nicchiando e addirittura appoggiando implicitamente chi non si farebbe scrupoli ad eliminare questa zona (perdendo di fatto biodiversità) per realizzare la terza pista di Malpensa (ebbene sì, ancora lei!) e i soliti capannoni per la logistica.

Noi ci auguriamo fortemente che il Presidente Roberto Maroni e l’Assessore Terzi diano una risposta a brevissimo rispetto alla richiesta del Parco, e che questa sia una risposta coerente e quindi positiva.

Il Parco nel frattempo, giustamente, non vuole che si perda ulteriore tempo e ha già pronte strategia e contromosse rispetto all’eventuale conferma dell’inerzia della Regione Lombardia.

Noi ovviamente saremo a fianco del nostro Parco!

 

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Regione Lombardia: il giorno dopo

Ieri mattina abbiamo finalmente partecipato all’audizione presso la VI Commissione Ambiente e Protezione Civile della Regione Lombardia.

20140213_105028 Continua a leggere

WVG chiama… Regione Lombardia risponde (coi suoi tempi)

Così come pubblicato sul sito della  VI Commissione, giovedì 13 Febbrario alle ore 10.00 ci sarà la nostra audizione da parte della VI Commissione Ambiente e Protezione Civile di Regione Lombardia. Dopo la positiva e costruttiva esperienza dell’audizione presso la Commissione Ambiente di Palazzo Marino avevamo deciso di raggiungere anche la Commissione Ambiente di Regione Lombardia: la richiesta di audizione era stata inviata lo scorso 1º Luglio 2013.

Il tema sarà quello delle ricadute ambientali che il Master Plan avrà sul nostro territorio. Ma sarà anche l’occasione per ribadire che Malpensa è una realtà importante per il nord d’Italia e che, nel pieno rispetto delle normative ambientali, può svilupparsi all’interno dell’attuale sedime aeroportuale senza doversi espandere cancellando per sempre Tornavento, Via Gaggio, la Brughiera e causando ulteriori danni ambientali alle popolazioni che si trovano a sud dell’aeroporto.

Ribadiremo poi la posizione che il territorio ha espresso attraverso le tantissime osservazioni che abbiamo mandato in questi mesi alla Commissione Nazionale Via/Vas e ricorderemo l’importanza della rete ecologica costituita dalla brughiera all’interno della piú ampia rete che costituisce l’asse portante del Parco del Ticino.

A rappresentare l’Associazione Viva Via Gaggio ci sarà il nostro Walter Girardi, mentre desideriamo ringraziare sin da subito il Presidente della VI Commissione Ambiente Luca Marsico per averci dato questa possibilità.

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Una perla nel Parco del Ticino

Quarant’anni!

Il nostro amato Parco del Ticino ha raggiunto un traguardo importante e lo scorso 13 gennaio ha deciso quindi di fare una grande festa con tutti coloro che ne hanno fatto la storia, per comunicare attraverso le esperienze che cosa è e sarà l’entità Parco.

Come rappresentante di WVG c’era Valentina, che ha potuto ascoltare gli interventi di tutti ed è rimasta piacevolmente sorpresa della presenza di molti assessori e consiglieri regionali, oltre a quelli già previsti tra gli invitati.

Questa forte presenza ha sottolineato, insieme alle parole dette, che il Parco naturale lombardo della Valle del Ticino rappresenta un’eccellenza per la Lombardia ed è un patrimonio che la Regione vuole tutelare e valorizzare. Nel suo intervento, l’Assessore all’Economia Massimo Garavaglia ha sintetizzato le intenzioni della Regione: il Parco, come si sta sviluppando, è e dovrà diventare un’occasione di promozione del turismo del territorio e dei suoi prodotti. Soprattutto in vista dell’EXPO, vetrina mondiale per tutti i Comuni che devono impegnarsi e giocare al meglio le loro carte pur dovendo fare i conti con le prossime riduzioni di budget.

Il progetto Parco funziona ed è un modello da seguire: l’attuale Presidente Beltrami conferma che se ci sono 4-5 milioni di visitatori ogni anno, lo si deve anche ad una presenza forte sul territorio e al presidio degli agricoltori, facenti parte del Consorzio dei Produttori del Parco. Più si è presenti ed attivi, più il territorio è vissuto e tutelato.

In questa bella atmosfera celebrativa non è stato lasciato spazio alle discussioni sul Masterplan di Malpensa, ma gli addetti ai lavori non hanno mancato di lanciare un paio di significative frecciatine, per offrire ai presenti degli spunti di riflessione. A metà presentazione è stato proiettato un bellissimo video realizzato da Norino Canovi, guardiaparco, che mostra le bellezze del nostro territorio in tutte le stagioni arrangiato con un toccante sottofondo musicale. Proprio nel mezzo di immagini suggestive, ci sono stati pochi secondi in cui l’audio è rimasto quello originale e si è potuto distinguere chiaramente il ben conosciuto rumore degli aerei che ci passano accanto. Una nota – volutamente – stonata in mezzo a tanta armonia.

L’intervento più significativo è stato quello di Dario Furlanetto, Direttore del Parco dal 1988 al 2010: ha infatti sottolineato che questa istituzione è stata fortemente voluta dalla popolazione e che non ha una vocazione di conservazione, ma di promozione. Ha parlato del suo aspetto preamente naturalistico, del suo essere corridoio ecologico e anello di collegamento tra Appennini e Alpi, tra Mediterraneo e Nord Europa, per milioni di volatili. Ha lanciato anche proposte interessanti, come ad esempio quella di sfruttare la centrale di Turbigo (di cui il Parco è autorizzato a sfruttare il 3% dell’energia prodotta) per il teleriscaldamento di una superficie ampia come quella del territorio di Busto Arsizio.

L’amore per il Parco è stato testimoniato, o per meglio dire racchiuso, nella metafora che ha offerto l’ex-Direttore alla fine del suo intervento: “Il Parco è come un’ostrica: quando subisce un affronto, un dolore, poco alla volta riveste il corpo estraneo con strati successivi di madreperla e alla fine lo trasforma in una perla”, concludendo con un augurio: “La sfida più grande è trasformare l’aeroporto nella perla della Lombardia. Se si riuscisse a chiudere questo dibattito pesantissimo e fuorviante della terza pista, forse potremmo stendere l’ultimo strato di madreperla e investire le forze soltanto per continuare a migliorarci.”

Grazie Valentina!

Del Tenno

In questi giorni abbiamo potuto leggere sulla stampa locale le dichiarazioni di Maurizio del Tenno, Assessore alle Infrastrutture e Mobilità di Regione Lombardia.

Soltanto qualche mese fa l’Assessore Del Tenno approvava in Giunta la famosa Delibera della Vergogna, nella quale si ribadiva la necessità della Terza Pista e la compatibilità del Master Plan.

Quale credibilità e peso possiamo dare alle sue dichiarazioni? O più semplicemente, cari gaggionauti, queste sue parole vi convincono?

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Tweet

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Viva Twitter!

Avere la possibilità di interagire anche con i rappresentanti delle istituzioni non è cosa da poco, per chi crede nel valore delle parole scritte.
Continueremo (…continuate!) a chiedere conto dei pareri, delle scelte, delle decisioni di chi ha un ruolo pubblico. Non dobbiamo essere spettatori inermi o rassegnati, ma cittadini attivi.

Il presidente della Regione Lombardia Roberto Maroni scrive che è d’accordo sul non volere sprechi e consumo di suolo raro. Lo scrive in risposta ad un tweet in cui è chiaro a cosa ci si riferisce: #NOmasterplanMXP.
Purtroppo la Delibera della Giunta Regionale lombarda n. X/13 del 3 Aprile 2013 non sembra dare ragione a questi intenti, e difatti glielo si è fatto presente.

Non si può considerare il progetto terza pista di Malpensa+capannoni capannoni capannoni “un’opportunità strategica per il territorio”.
Non perdiamo l’occasione di ricordarlo, ancora e ancora e ancora..

Caro Rizzi…non prendiamoci in giro!

Caro consigliere Rizzi, ci permettiamo di farle notare che anche noi siamo in grado di leggere e soprattutto siamo in grado di capire quello che leggiamo.

Sulla famosa Delibera n. X/13 del 3 Aprile 2013 lei ha affermato pubblicamente che ” il parere non è favorevole e che riconosce le istanze del territorio”.

Ecco appunto, le istanze.  Si è mai soffermato a leggere le delibere di contrarietà al Master Plan che il territorio ha  fatto in questi anni?

Si è mai fermato a leggere le osservazioni che Associazioni, Comitati e semplici cittadini hanno mandato alla Commissione Nazionale Via/Vas?

In tutti questi documenti, le istanze del territorio dicevano chiaramente NO, ed invitavano la Commissione Nazionale ad esprimere un parere ambientale NEGATIVO al Master Plan.

Nella delibera invece si legge:

“risulta COERENTE con il contesto pianificatorio regionale e in particolare con il PTR (Piano Territoriale Regionale) del 19 gennaio 2010 (d.c.r. VIII/951) e con il Piano regionale di sviluppo (PRS) della IX legislatura (approvato con deliberazione del Consiglio regionale IX/56 del 28.09.2010), nonché con il Piano nazionale degli aeroporti, con le prospettive di sviluppo del traffico passeggeri e con gli obiettivi di aumento della competitività e razionalizzazione dei flussi di traffico merci sottesi alla programmazione regionale di settore;

Anche solo considerando l’aspetto formale di questo passaggio vorremmo subito sottolineare che il Piano Nazionale del Trasporto Aereo è stato presentato nel gennaio 2013, molto tempo dopo la presentazione e l’avvio della procedura di Valutazione di Impatto Ambientale (V.I.A) del Master Plan avvenuta nel Maggio  2011 e quindi questa coerenza ci sembra tutta da dimostrare.

Al punto seguente del deliberato poi si richiamano gli impegni finanziari dove, insieme alla copertura economica per “abbattere” parte degli immobili delocalizzati (quelli relativi ai famosi e famigerati  12 milioni), si chiede di individuare le risorse per LA DELOCALIZZAZIONE DELLA FRAZIONE DI TORNAVENTO.

Ma come “delocalizzare Tornavento”? Ci scusi, ma lei diceva mica che il parere Regionale NON è favorevole?!?

Se il parere non è favorevole, come lei sostiene, come mai si chiede di trovare le risorse per delocalizzare Tornavento?

Tornavento oggi non è interessata dal rumore e dall’attività aeroportuale in modo tale da rientrare in un ipotesi di delocalizzazione;  l’eventuale delocalizzazione ci sarà un domani con la realizzazione della Terza Pista prevista  nel Master Plan.

C’è qualcosa che non torna nel suo discorso, non le pare?

Ma torniamo alle istanze del territtorio.

Se il territorio (Enti locali, più associazioni ambientaliste e comitati, più cittadini) ha messo nero su bianco nelle delibere e nelle osservazioni la propria contrarietà al Master Plan nella sua completezza, ritenendolo NON COERENTE e NON COMPATIBILE con il TERRITORIO,  come mai lei sostiene che la delibera regionale rispetta queste istanze?

Non entriamo nel merito “partitico” della sue affermazioni. Ci permetta di ricordarle però che parecchi esponenti di rilievo del partito in cui lei milita sono stati veri e propri sponsor del Master Plan di Malpensa, altro che sostenitori delle istanze del territorio! Le vorremmo ricordare inoltre che l’ex Presidente del Consiglio Regionale Boni (suo collega) sosteneva addirittura che non ci si dovesse fermare solo alla realizzazione della terza pista, ma che bisognava farne addirittura una quarta!

Il fatto che poi lei definisca “erronee informazioni” quelle diffuse sulla stampa ci fa sorridere. I giornalisti e chiunque abbia un minimo di raziocinio e che abbia seguito le vicende di questi ultimi 3 anni sa benissimo quali sono le istanze del territorio e soprattutto è in grado di capire che la Delibera Regionale approvata negli scorsi giorni non le sostiene per nulla!

La delibera nella parte “tecnica” mette in evidenza le mancanze del Master Plan e pone l’accento su alcuni aspetti preoccupanti come la perdita di biodiversità e di habitat, i rischi per la salute umana (tutte questioni da sempre sostenute nelle Osservazioni).  Ma la cosa “assurda” è che pur mettendo in evidenza questi aspetti, che sono decisamente più che sufficienti per esprimere un parere assolutamente negativo, la Giunta Regionale non riesce a considerarli gravi e inevitabili e arriva invece a formulare il parere positivo.

Decisamente incoerente e illogico,  non le sembra?

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