Posts Tagged ‘Fotografia’

Corri, concorri!

Ciao, abbiamo saputo di un concorso fotografico (CON ISCRIZIONE GRATUITA) e abbiamo pensato a voi, a noi, a lei. A lei, Via Gaggio. A chi, se no? Il titolo del concorso è “NATURA, IO LA VEDO COSÌ“. Se qualcuno volesse raccontare con un’immagine la meraviglia di Via Gaggio potrà inviare il suo scatto alla bottega “EQUO E SOLIDALE E DI PIU’ – VIA GIOLITTI 24 – LEGNANO”. Ehi, non è mica obbligatorio fotografare Via Gaggio – sia detto – ma noi abbiamo l’ispirazione a portata di mano! Per iscriversi, si va direttamente in bottega tutti i giorni (orari del negozio), oppure telefonando al n° 0331/544958 oppure ancora direttamente a questo indirizzo mail: equoesolidalelegnano@ymail.com (e così fu che scoprimmo dell’esistenza di ymail!). Per partecipare, c’è tempo fino alle ore 19.00 di giovedì 26 gennaio. Non un minuto più tardi!

Le foto rimarranno in bella vista presso la bottega a partire dall’inaugurazione dell’esposizione, Sabato 28 /01/2012 alle ore 18.00. Verrannno premiate le otto foto più votate. I voti di preferenza saranno espressi dai clienti del negozio che visiteranno l’esposizione nel periodo di apertura Ogni giudice avrà la possibilità di esprimere tre preferenze

Ogni concorrente potrà partecipare con un massimo di tre fotografie (a colori o b./n. ) La misura consigliata della stampa è 20×30 cm

PREMI  :   1° CLASS. :   VASSOIO di prodotti alimentari e artigianali del valore di €. 120,00 + DIPLOMA
                   2° CLASS. :   VASSOIO di prodotti alimentari e artigianali del valore di €   90,00 + DIPLOMA
                  3°  CLASS. :   CESTO di prodotti alimentari e artigianali del valore di    €   70,00 + DIPLOMA
                  4°  CLASS. :   ARAZZO indiano ” runner ” 100 x 150 cm. + DIPLOMA
                  5°  CLASS. :    VASO CENTROTAVOLA in vetro soffiato + DIPLOMA
DAL6° ALL’ 8° CLASS. :  MIX DI PASTA artigianale, olio extra vergine,  aromi condimenti + DIPLOMA
Annunci

Il caldo abbraccio di Via Gaggio

Splendeva il sole ieri, ma a fronte dei primi freddi ieri possiamo dire che VIA GAGGIO ha accolto tutti con un suo caldo abbraccio.

La Dogana AUSTROUNGARICA da EX sembrava ritornata alla vita di sempre, con tantissime persone in attesa.

L’attesa era per lei, o meglio l’attesa era per andare a conoscerla meglio lungo i suoi sentieri, le sue piste: VIA GAGGIO.

Siamo partiti ed eravamo tantissimi. Tante anche le autorità presenti come il vice presidente del Parco del Ticino Luigi Duse (più tardi ci ha raggiunto anche la Presidente del Parco Milena Bertani), Maurizio Rivolta del WWF, Barbara Meggetto di Legambiente Lombardia e altri rappresentanti di associazioni ambientaliste e culturali locali.

Tantissime persone e tanti bambini, qualcuno dentro il passeggino dei genitori, che abilmente guidati da Luciano Turrici hanno potuto conoscere e visitare alcuni angoli nascosti di Via Gaggio.

Alla partenza poi abbiamo spiegato anche il senso della nostra iniziativa che è stata la chiusura di una tre giorni dedicata all’acqua e all’ambiente che ha avuto come fulcro nevralgico la Ex Dogana Austroungarica.

Subito dopo una sosta all’inizio di Via Gaggio e prima di iniziare a parlare degli aspetti naturali della brughiera, una brevissima sosta al locus commissi delicti, ovvero il luogo dove dal progetto del Master Plan si vorrebbe far passare la terza pista.

Una sosta veloce, con l’incubo di chiudere gli occhi e di trovarci non più in Via Gaggio, ma su una striscia di asfalto, magari mentre atterra un aereo sopra le nostre teste.

Dopo aver percorso altri 300 metri ci siamo inoltrati nei boschi e nella brughiera per poi sbucare sulla Strada Comunale per Tornavento e da li siamo ritornati verso la Dogana.  Qui abbiamo sentito presentare il brugo, la molinia, la ginestra dei carbonai e tutte le altre specie che si trovano in questi ambienti, e anche gli alberi di alto fusto presenti nella zona limitrofa della brughiera detta appunto brughiera boscata.

Al rientro alla Dogana, il nostro Walter Girardi anche a nome del Coordinamento Salviamo il Ticino, del neo Comitato contro la Terza pista di Vanzaghello e della Ester Produzioni ha ringraziato tutte le persone che sono intervenute e che hanno veramente riempito la Dogana.

Per noi è stata anche l’occasione per mostrare in anteprima mondiale il CALENDARIO 2012 di VIA GAGGIO (avrete maggiori informazioni nei prossimi giorni) e per presentare il DVD su Via Gaggio realizzato dai nostri amici gaggionauti Cristiano a Valeria.

Poi largo alle castagne, al Vin Brulè, al the caldo, alle torte e ai biscotti che abbiamo offerto ai partecipanti della camminata.

Alla fine i rappresentanti delle associazioni e del Parco si sono riuniti nella sala conferenza della Dogana, per parlare anche di un secondo problema che riguarda il Parco del Ticino, cioè la nuova legge sui Parchi e la sua prossima applicazione.

Anche qui, come per il Master Plan, è richiesto a tutti noi uno sforzo necessario per poter continuare ad avere un Parco del Ticino, non inteso solo come territorio, ma come ente che difenda, protegga queste zone dagli appetiti dei cementificatori e dei palazzinari.

E’ stata sicuramente una giornata importante, segno che l’attenzione e l’amore per questa zona si sta diffondendo a vista d’occhio.

Che dire d’altro, GRAZIE a chi ha partecipato e reso possibile questa giornata.

Continuate a seguirci, perché a breve vi porteremo a visitare Via Gaggio con l’atmosfera magica del Natale…

Un grazie a Walter, Giuseppe, Nadia e Gabriele per le foto.

Una “cartolina” del 1993

Ieri su Facebook, oggi sul blog: guardate che regalo vi facciamo, una foto d’epoca, un “cartolina” di Via Gaggio risalente al 1993.

Solo grazie al lavoro duro e quotidiano dei volontari lonatesi si è potuto arrivare a creare un salotto a cielo aperto, amato e invidiato da centinaia di migliaia di persone. Grazie!!! Grazie a loro!!!

E Viva Via Gaggio si batte anche e soprattutto per difendere la fatica di quegli uomini, per il bene di tutti. Solo un PAZZO potrebbe anche solo per un attimo pensare di distruggere Via Gaggio.

«peccato che c’è gente che non sa che tesoro abbiamo noi di Lonate!!!!!», lamenta Rachele. «Concordo, io non sono di Lonate, l’ho scoperto quasi due anni fa e posso dire che molte persone, lonatesi e non, ignorano l’esistenza di tutto questo!!!», conferma il nostro Nicola.  «Un grandissimo grazie di cuore a tutti i volontari che hanno dedicato il loro tempo libero per pemettere a me e a tanti altre persone di godere di una così bella zona in cui passeggiare rilassarsi e pensare …. :-))))))))). Sfortunatamente non sono pazzi quelli che vogliono distruggere Via Gaggio… sono solo persone che pensano solo e soltanto al denaro… e ai loro interessi…..», afferma Davide.
Uno dei volontari di allora, alla lettura dei commenti di ieri, ha apprezzato soprattutto il rifererimento alla strada di Via Gaggio – alla Gaggiana, come l’ha chiamata lui – come luogo di meditazione e di silenzio.

Concordiamo. Siamo sicuri che, se mai venisse meno la Via Gaggio (Dio non voglia), il consumo di psicofarmaci in zona salirebbe di molto. Non ce ne vogliano le ditte farmaceutiche, ma – come terapia – preferiamo Via Gaggio. Non c’è il ticket.

…intervallo…

© Riproduzione riservata.

UN CERCHIOLINO ROSSO

Matteo Bottini al banchetto WVG di domenica scorsa Foto: © 2010, P.B.

Ci raccomandiamo: non perderti i commenti al post di domenica. Gustosissimi, soprattutto quello a firma “Gerolamo Bergamaschi”.

Nel frattempo, fa’ un cerchiolino rosso sul calendario alla data di domenica 14 Novembre. Pomeriggio, due e mezzo. Il ritrovo questa volta sarà all’ex Dogana, presso la Sede del Parco del Ticino. Faremo una visitina guidata in brughiera. Per finire… sorpresa.

Hai visto che bella foto? Ritrae la nuova Sentinella della Natura, Matteo Bottini, al nostro banchetto. Matteo si è aggiudicato un premio fotografico nazionale con una foto scattata in via Gaggio. Omaggiarlo della nostra maglietta, a nome di tutta Viva Via Gaggio, era il minimo gesto per manifestare la nostra gratitudine. Anche grazie a Matteo, il nome di Via Gaggio si è diffuso in tutta Italia, tutta Italia conosce la sciagura che potrebbe abbattersi su Via Gaggio. E noi cercheremo con ogni forza di impedirla.

Via Gaggio è sempre nei premi

Il clima è ancora agitato per via della serata ProLoco di giovedì scorso – a proposito, cominciano ad arrivare i resoconti della stampa – allora cerchiamo di portare una ventata di gioia e letizia con la comunicazione di un nuovo premio per Via Gaggio. Per Via Gaggio e per l’autore della fotografia, uno dei venti vincitori del concorso nazionale Mappa La Natura, promosso dal Corpo Forestale dello Stato, con il patrocinio del Segretariato Sociale della Rai e con la partecipazione del settimanale Topolino. I riconoscimenti sono stati assegnati la scorsa settimana a Roma in piazza del Popolo. La fotografia vincitrice è questa ed è stata scattata da Matteo Bottini, dieci anni, di Lonate Pozzolo. Stringe il cuore la descrizione della foto, scritta dallo stesso giovane autore: «Domenica pomeriggio, nei boschi della Via Gaggio (Parco del Ticino) mentre  passeggiavo con i miei genitori ho visto questo splendido esemplare sul tronco di un albero. La Via Gaggio è ancora un posto meraviglioso a forte rischio di distruzione perchè vogliono costruire la terza pista dell’aeroporto di Malpensa». È per i ragazzi – guai, a chiamarli bambini! – come Matteo che all’inizio di quest’anno mi/ci è venuto in mente di impegnarci per la salvezza di Via Gaggio. E per Matteo e i suoi coetanei che mi arrabbio, quando sento discorsi del tipo: «Siccome tanto ormai la terza pista si farà, allora cerchiamo di trattare per ottenere qualcosa in cambio» (oppure la variante-che-non-varia: «se proprio proprio la terza pista non si potrà fermare, allora… [bla bla bla]»). La scena assomiglia a quella dei parenti che, stretti attorno all’anziano genitore malato, al posto di assisterlo sono lì a discutere su come spartirsi l’eredità. Questo è il momento di lottare con tutte le nostre forze per scongiurare la sciagura dell’assurdo ampliamento dell’aeroporto. In questi dieci mesi, VivaViaGaggio ha raccontato come e perché. VivaViaGaggio continuerà a farlo.

Scrivo e già mi accaloro. No, oggi no. Oggi c’è solo festa, oggi c’è solo gioia, oggi c’è solo l’orgoglio nel dire: BRAVO, MATTEO! La tua, la nostra VIA GAGGIO è fiera di te. Matteo, ora che sei una sentinella della Natura, fa’ anche tu la guardia a via Gaggio. Occhio soprattutto dai falsi amici, perché – sai come si dice… – dagli amici mi guardi Dio, ché dai nemici mi guardo io!

IL PARROCO E LO STORICO ABITANO VIA GAGGIO

Gaggionauta, buongiorno!
Mancano due giorni alla camminata, la terza dell’inizio della nostra avventura.
Camminammo il 21 marzo, per celebrare la Primavera di Gaggio. Camminammo il 1° Giugno, di sera; cinquecento persone abitarono via Gaggio, sfilando fra lucciole e stelle di brughiera. Pensiamo ora al presente, all’imminente futuro: lo scenario cambia ancora, farà caldissimo. Domenica di metà luglio, tante distrazioni di stagione, ma il nostro pensiero ricorrente è abitare via Gaggio, proteggerla, non lasciarla sola nel momento del bisogno. Via Gaggio è minacciata di morte dalle mire espanionistiche di Malpensa.

Il percorso della camminata è sempre lo stesso, ma ogni volta presentiamo novità. Le novità, fra l’altro, aumentano di giorno in giorno. Ecco le ultime due in ordine di tempo:

– don Giuseppe Maggioni, parroco di Lonate Pozzolo, parrocchia di S.Ambrogio, ha assicurato al novantanove per cento la sua presenza per il momento di inaugurazione – e, a questo punto benedizione – della nuova edicola votiva dedicata a San Francesco.

– alle 15.30 il celebre storico locale Franco Bertolli si unirà a noi per la presentazione delle diapositive a cura di Luciano Turrici. La preziosa presenza di Franco Bertolli arricchirà l’offerta del pomeriggio all’interno della sede del Parco del Ticino.

don Giuseppe Maggioni, Franco Bertolli: ecco altri due esempi di uomini che aderiscono alla nostra iniziativa, ciascuno per il ruolo che a loro compete, senza ridicoli patemi di politicizzazioni o strument— (non riesco a scrivere la parola). Chi si dichiara apertamente a favore della terza pista, logicamente sta lontano da noi. Logicamente, dal suo punto di vista; noi non avremmo problemi a incontrarlo.
Ci irrita invece chi, fingendo neutralità, ha in mente invece – lui sì – un disegno politico ben chiaro. Perché in questa faccenda, astenersi è comunque uno schierarsi.

Domenica sarà solo una festa. VivaViaGaggio è sempre e solo una festa. Una festa dell’impegno, della fierezza della nostra battaglia, della responsabilità nei confronti delle tante persone che credono in noi per la difesa del territorio e della qualità della vita. In questi tempi e in questi luoghi violentati dalla malavita e dalla criminalità organizzata, avere una VivaViaGaggio è – fino a prova contraria – un patrimonio da tutelare ed esaltare.

Viva Via Gaggio!

– – –

domani, sabato, il banchetto di raccolta firme è a Lonate Pozzolo in piazza Mazzini dalle 9.30 alle 12.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: