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Milano vs. Bergamo

Internet è bello, ma la vita è un’altra cosa: tutti invitati, allora, stasera alle 21.00 nella nostra sede di IV Novembre 4 a Lonate Pozzolo. L’invito è rivolto a chi vuole restare aggiornato sulle ultime vicende di Via Gaggio, Malpensa e dintorni. L’invito è valido anche per chi volesse darci una mano per l’organizzazione delle nostre prossime attività. Anche un piccolo contributo di tempo per noi sarebbe ORO!

Le proposte arrivano intanto anche su Facebook. La nostra amica gaggionauta Martina ci manda un link e scrive: «il 24 marzo inizia il World Clean Up 2012 …che ne dite?..un’iniziativa che parta da Via Gaggio e comprenda anche un raggio più ampio fino a via dei Molinelli potrebbe esser un buon obiettivo!». Ne parleremo in riunione. La proposta di Martina coglie nel segno: Via Gaggio è un esempio di bellezza e la bellezza di via Gaggionon è un dono del cielo, ma il frutto del lavoro degli uomini, dei volontari che l’hanno sempre tenuta a posto. Ora quegli uomini stanno invecchiando. Serve un ricambio generazionale. Un ricambio delle coscienze. Proprio in questi giorni i media locali stanno segnalando il degrado dei boschi, frutto della schifosa inciviltà degli uomini. Serve più controllo, al fianco di un’incessante campagna di sensibilizzazione.

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Contattare Vito Gamberale

Buongiorno. Giorni fa abbiamo annunciato che è nostra intenzione contattare Vito Gamberale. Certo, contattare Vito Gamberale non è così semplice come con il tabaccaio del centro, eppure noi ci proveremo, magari scrivendo una lettera aperta proprio su questo blog. Gira e rigira, la domanda sarà una e una sola: caro dottor Gamberale, Lei che sta investendo così tanto nell’acquisto nelle azioni di Sea, che cosa ne pensa del disastroso Master Plan presentato nel Maggio 2011? Che ne pensa della terza pista malpensata più capannonicapannonicapannoni, che distruggerebbe trecentotrenta ettari di Parco del Ticino? Quanto ci piacerebbe che Vito Gamberale ci rispondesse, passeggiando con noi nell’area di brughiera di Via Gaggio. E poi lo porteremmo nella zona fantasma di Lonate Pozzolo, l’area delocalizzata. L’ampliamento dell’aeroporto creerebbe altri scempi analoghi: la distruzione non solo di una terra, ma anche di una comunità. E il passo fra delocalizzazione e deportazione è così breve.

Nel frattempo – ieri, la pubblicazione – l’Espresso si è occupato di Malpensa, di Vito Gamberale, del Comune di Milano [LEGGI]. Già dal titolo, “Milano, aeroporti sotto inchiesta”, si capisce che c’è qualcosa di poco chiaro. L’Italia, di cose poco chiare, è piena zeppa. È piena zozza. Mattia Calise, consigliere comunale di Milano – capogruppo del M5S – e grande amico di Viva Via Gaggio, esterna così sulla sua pagina Facebook: «il sistema Penati saltò fuori per caso. E la storia potrebbe ripetersi a Milano per l’assalto al Bene Comune SEA Aggiorno pertanto – ma solo nei dettagli – il tweet del 3 settembre 2011: “Data un’operazione sgradita ai cittadini ma sostenuta dai partiti, controllando si trova il marcio” (Calise’s postulate!!!)»  Alla lettura dell’articolo, il nostro amico gaggionauta Massimiliano su Facebook ha commentato: «Vi ricordo che uno di nome Fantozzi non ricevette nemmeno emissari venezuelani che con denaro contante volevano incontrarlo per prendersi l’ALITALIA così come era, debiti compresi».  E ancora: «Il problema non sono le persone come Vito Gamberale che da 40 anni sanno come muoversi in certi ambienti e per questo ancora sono lì, il problema è l’ambiente che non favorisce il fatto che insieme a Gamberale si presenti anche un Mr. Smith a discutere se si può investire o meno in qualunque cosa in Italia». La chiosa di Massimiliano è impietosa: «Dico solo che il settore è da abbandonare, sia trasporto civile che merci non produrranno mai utili rapportabili agli investimenti. Costruire nel paese più antropizzato del mondo dopo la CINA altri metri cubi di cemento, anche se senza oneri… Che senso avrebbe a livello imprenditoriale? Uno soltanto purtroppo».

Come scrivevamo ieri, in questo periodo davvero non si riesce più a stare al passo con le notizie sulla Malpensa e terza pista, pubblicate sui mezzi di informazione. Fra i tanti, vi proponiamo un articolo particolarmente interessante dal titolo: “Pisapia, non ha senso svendere Sea per comprare tram” [LEGGI], pubblicato su un sito dal geniale titolo linkiesta.it

Per il resto, ferve l’organizzazione delle nostre attività. Sicuramente l’evento più importante è l’audizione di VivaViaGaggio a Palazzo Marino, il 21 Marzo. Manca veramente poco e stiamo mettendo a punto l’intervento.

C’è poi l’evento del 25 Marzo in Via Gaggio, la proiezione di foto e video sul Parco del Ticino. La macchina della pubblicità è già iniziata. Aiutateci a divulgare il più possibile la notizia, magari stampando il volantino e affiggendolo in una bacheca pubblica di vostra conoscenza.

Per tutte le altre iniziative, vi rimandiamo alla pagina degli appuntamenti.

Grande concorso “Terza Pista”

Malpensa vuol fare la terza pista e Lufthansa se ne va: http://bit.ly/lAR1Of e ancora http://bit.ly/lwTRTc
Nella sua bontà assoluta, VivaViaGaggio aiuta Malpensa nel pensare a come utilizzare la terza pista. Già arrivate le prime proposte:
1) gara di bocce;
2) gara di biglie;
3) gara di tappi di bottiglie;
4) corsa di carrozzine;
5) drag race per lumache preparate

Altro? Partecipa al grande concorso!

…e in questi tempi senza memoria, noi ricordiamo l’annuncio trionfale del 29 giugno 2009. Guarda che belle faccione sorridenti che avevano! http://bit.ly/lQUuB7

Capito, adesso? Qua non si gufa, ma pende atto di una situazione. Noi vogliamo che Malpensa prosperi (nel rispetto delle leggi italiane) e siamo dalla parte dei lavoratori, anche quelli di Lufthansa. Capito, bella gente, chi mette a repentaglio i posti di lavoro? Non certo gli ecoinvasati, ambientalisti della domenica, come schifosamente chiamano coloro i quali conducono una battaglia di civiltà. I posti di lavoro sono messi a repentaglio da un piano di gestione e di investimenti scellerato e sfasato. Non fidiamoci della malapolitica… pagata con i soldi pubblici.

Troppo bello giocare a fare gli imprenditori, i manager, coi soldi pubblici (maggior azionista: Comune di Milano, quindi Italia, quindi noi). Cittadini, svegliamoci!

CIAO!

Chi governa Somma dice: Via Gaggio muoia!

Si è da poco concluso il Consiglio Comunale di Somma Lombardo, dove era in discussione una mozione presentata dalle opposizioni che ribadiva e invitava ad esprimere parere negativo contro la terza pista di Malpensa.

Come era nelle previsioni invece, la maggioranza ha deciso di prendere una posizione a favore della realizzazione della TERZA PISTA, ma non solo si è spinta oltre, sostituendosi a SEA nel ruolo di programmare e andare a governare il territorio di altri, nella fattispecie il territorio del Comune di Lonate Pozzolo.

Discussione animata e ricca di spunti.

La maggioranza ha svolto il suo ruolo in maniera “bulgara”, interventi dettati dagli ordini di partito, da leggersi al momento, senza aggiungere una parola in più o una in meno rispetto a quanto scritto.

La libera coscienza delle persone messa in un cassetto o dimenticata a casa, soprattutto negli interventi che parlavano di un territorio che non è quello dove dovrebbe sorgere la terza pista.

Abbiamo sentito che non verrà cancellata la Brughiera e che non verrà intaccata Via Gaggio…ma stiamo parlando di Lonate Pozzolo o stiamo parlando di una isoletta sperduta nel pacifico?

Le solite “ECOBALLE” che ci siamo abituati a leggere in questi mesi e che dimostrano quanto su questo argomento ci sia una certa leggerenza o un certo presappochismo e superficialità da parte di chi invece dovrebbe quantomeno informarsi prima di dire pubblicamente certe cose.

Informazione dettate dall’alto, prese per oro colato quando invece era vere e proprie “castronerie” che pure un bambino di 1 elementare sarebbe in grado di confutare.

Simpatiche le affermazioni dove si dice che vogliamo salvaguardare l’ambiente, migliorare la qualità della vita dei cittadini…la coerenza era a casa stasera (se mai ci fosse).

Salviamo l’ambiente, proteggiamo la natura, stiamo tutelando la salute dei cittadini per questo DICIAMO SI ALLA TERZA PISTA!!!

Ottimo, grande coerenza non c’è che dire.

In questa lotta, o si è contro o si è a favore…non si può dire siamo favorevoli a patto che si, ma , forse…

questa è una battaglia senza SE e senza MA.

Tavolo della concertazione, molte volte è stata usata dal sindaco e dai consiglieri di maggioranza questa parola “concertazione”.Ma cosa si va a concertare quando si sposa in toto le tesi di chi vuole l’espansione totale dell’aeroporto e si va addirittura oltre rispetto a quanto vorrebbe realizzare SEA?

Stucchevoli certi interventi che hanno raccontato un mondo che non è quello di Malpensa, così come le balle sui posti di lavoro.

Hanno descritto il lavoro di Malpensa, come sicuro e di qualità…peccato che i giornali oggi portavano la notizia dei 500 lavoratori di Luada-Livingston che rimarranno senza lavoro.

Superficialità a chili ne abbiamo sentita stasera, si riempirebbero parecchie cave con questa superficialità.

Arroganza poi nel chiedere di togliere alcuni punti della mozione, sconfessando anche la firma posta dal Sindaco del Cuv lo scorso giugno. A questo punto Somma Lombardo cosa ci stai a fare nel CUV?

Stucchevole e decisamente fuori tema e fuori luogo l’intervento di Peruzzotti della Lega Nord, con la teoria della violenza che si insinua anche nei nostri comuni e rivolgendosi alle opposizioni le ha quasi additate di essere i mandanti di qualcosa di criminoso o violento che potrebbe capitare in paese. L’esempio delle Brigate Rosse si commenta da solo: Cosa centrano le BR con Malpensa?

Che dire, inviteremo i Consiglieri Comunali di maggioranza di Somma Lombardo a farsi una camminata in Via Gaggio, magari qualcuno si renderà conto (???) delle castronerie che gli hanno fatto dire in Consiglio Comunale…e magari si vergognerà per quanto detto e fatto.

Questa decisione ci fermerà? Assolutamente no…quella contro la terza pista è una BATTAGLIA DI CIVILTA’ prima ancora di essere una battaglia AMBIENTALE.

Se prima c’era SEA che voleva diventare “padrona” del territorio del Comune di Lonate Pozzolo, oggi abbiamo anche il Comune di Somma Lombardo che vuole governare e comandare in casa di altri.



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