Chiariamoci, Chiaritevi.

Comunicato Stampa in relazione all’Assemblea Pubblica di lunedì 12/11/2012 a Lonate Pozzolo e sui successivi articoli giornalistici aventi ad oggetto la stessa.

Il Comitato Viva Via Gaggio (WVG), alla luce degli ultimi avvenimenti in materia di Nuovo Master Plan di Malpensa, ritiene opportuno precisare quanto segue:

  1. WVG, nella sua natura di libera associazione di persone, si è costituito sin dal principio come apartitico e aconfessionale. Naturalmente, ogni singolo individuo aderente al Comitato è libero di avere opinioni personali così come una propria fede politica e/o religiosa, senza che questa influisca sulle opinioni, espressioni e decisioni del Comitato. Anzi, ciò è visto come un arricchimento culturale e sociale del Comitato stesso (La Prealpina del 13-14/11/2012).

1.1.    il tesseramento politico di alcuni componenti di WVG non indica che il Comitato appoggi incondizionatamente un determinato partito;

1.2.    WVG si è sempre dimostrata favorevole a dialogare con appartenenti a opposti schieramenti politici, come il Consigliere Regionale Puricelli (PDL), l’On. Della Seta (PD), il Consigliere Comunale Mattia Calise (M5S), fra i tanti. Non ultimi, alcuni dei neo-assessori regionali, incontrati il giorno 15/11/2012 presso la sede di Regione Lombardia.

1.3.    WVG non fa propaganda politica né religiosa, e condanna ogni manifestazione di xenofobia, razzismo, omofobia, machismo.

2. WVG nasce come espressione spontanea dei cittadini “a difesa del territorio e contro la terza pista di Malpensa” e tale è appunto il suo principale e primario obiettivo. Purtroppo, il Comitato non puó farsi carico di ogni singola questione ambientale del territorio, vista l’esiguità dei suoi componenti effettivi e delle risorse di cui dispone. Rimane chiaro che siamo sempre stati e sempre saremo disponibili verso altre realtà che chiederanno un nostro appoggio, laddove materialmente possibile, e previo vaglio della richiesta e sua approvazione da parte della maggioranza del Comitato (cit. Sig. Volonté sulla questione dell’amianto – La Prealpina del 13/11/2012).

2.1.    I frequenti contatti e apparizioni pubbliche di WVG con il MalpensaForum sono dovuti alla comunione di obiettivi, nonché alla condivisione di informazione sul tema Master Plan. Sembra pertanto naturale la nascita e coltivazione di rapporti di stima e amicizia reciproca.

2.2.    WVG ha partecipato a numerose iniziative di enti e associazioni con obiettivi similari e non riconducibili a specifici schieramenti politici. Recentemente: Acli di Milano, LIPU, Maestri Itineranti.

3. L’accordo di programma del 17/10/2012, cosí come la lettera di SEA del 22/10/2012 indirizzata a Regione Lombardia e ai tre Sindaci (e NON ai tre consigli comunali) non è stato trasmesso pubblicamente alla cittadinanza e, pertanto, non risulta chiaro come WVG avrebbe potuto essere a conoscenza di tali accordi “da almeno due mesi” (cit.  articolo Prealpina del 13/11/2012 a firma Angelo Perna).

4. Non è chiara l’espressione “ciurlare nel manico”, sempre nell’articolo di Angelo Perna sulla Prealpina del 13/11/2012, in riferimento all’atteggiamento di WVG durante l’assemblea pubblica. Sarebbe cosa gradita spiegare i motivi di tale definizione.

5. La lettera di SEA del 22/10/2012 firmata dall’Avv Giuseppe Bonomi vede come oggetto: demolizione degli immobili delocalizzati di cui all’AdPQ Malpensa 2000. Nel testo si legge: “l’attuazione dello stesso [protocollo d’intesa] è strettamente correlata all’approvazione del Nuovo Master Plan Aeroportuale, in quanto comprensivo delle risorse finanziarie finalizzate agli interventi di mitigazione e compensazione ambientale.”

6. SEA comunica il 13/11/2012 che “L’approvazione della VIA non è masi stata oggetto dello Schema di Protocollo di Intesa” (fonte: http://www.varesenews.it).

7. WVG non vede come i punti 5. E 6. possano apparire coerenti. Inoltre, sembra non essere avvertito il problema delle future aree delocalizzate di Tornavento (Lonate Pozzolo). “Rattoppiamo” da una parte per fare un buco dall’altra?

8. Infine, la domanda “Se il Master Plan venisse approvato, l’amministrazione comunale di Lonate Pozzolo fin’ora contraria ad esso, cosa farebbe: accetterebbe il denaro o farebbe ricorso davanti al TAR?” posta in assemblea pubblica non ha ancora trovato una risposta chiara e concisa. Basterebbe una risposta chiara.

Il Comitato Viva Via Gaggio, in questi quasi tre anni di attivitá, ha sempre cercato di informare chiaramente chiunque sui problemi, sull’evoluzione, sui rischi e sulle conseguenze legate al progetto di espansione del sedime aeroportuale di Malpensa.

Il Comitato Viva Via Gaggio, in questi quasi tre anni di attivitá, ha sempre cercato di manifestare il dissenso verso il Master Plan rispettando il luogo di manifestazione e chi vi si trovava presente, fosse d’accordo o meno con le finalitá del comitato stesso.

Il recente ricorso a forme “folkloristiche” di manifestazione è dovuto al semplice fatto che le iniziative a sfondo culturale sembrano essere snobbate, o comunque messe in ultimo piano, dagli organi di informazione e dalle Autorità. E’ sufficiente pensare all’assenza di qualsiasi rappresentanza dell’amministrazione comunale di Lonate Pozzolo lo scorso 27 maggio all’evento congiunto di FAI, WWF e ItaliaNostra presso il Centro Parco di Tornavento, riportato anche dalla stampa nazionale e dalla RAI regionale. O la praticamente nulla risonanza data a eventi quali Wild Piano, incontri pubblici sul tema Malpensa promossi dal Comitato o a visite guidate in brughiera.

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