SEA e ENAC hanno perso l’ennesima occasione per rispettare questo territorio e i suoi cittadini

Quella del 18 Settembre è stata sicuramente un’esperienza importante e gratificante per tutto il lavoro svolto sin dal primo momento dal Comitato Viva Via Gaggio. La nostra civilissima battaglia sta sfruttando tutte le possibilità che la legge mette a disposizione. Tracciare un bilancio di quanto è avvenuto è forse un po’ complicato. Da una parte c’è la soddisfazione e l’orgoglio del gruppo di essere arrivati fino alla Commissione Nazionale VIA/VAS a presentare le nostre istanze. Chi dovrà decidere ci ha ascoltato e noi siamo riusciti a dir loro quello che volevamo. Dall’altra c’è la profonda delusione, mista a rabbia, per le non-risposte che SEA e ENAC hanno fornito nella loro replica.

A domande precise, su argomenti già oggetto delle Osservazioni, nessuna risposta. E anche quando si è affrontato qualche argomento richiamato negli interventi della mattinata, le risposte sono state fumose e molto generiche. Stucchevole il tentativo di confermare le previsioni dell’aumento del traffico aereo che giutificano il Master Plan. Poco credibile, poi, la motivazione della “saturazione” delle piste che rende necessaria la costruzione della stessa.

Il silenzio su argomenti quali salute, territorio della Brughiera e le conseguenze per la sua perdita, i dati falsi sulle ripiantumazioni eseguite in questi anni sono più assordanti del rumore degli aerei.

SEA e ENAC hanno perso l’ennesima occasione per rispettare questo territorio e i suoi cittadini. Questo atteggiamento di superiorità, quasi fossimo suoi sudditi, che porta a non considerare le istanze del territorio è veramente vergognoso e irrispettoso nei confronti di tutti enti locali, associazioni, comitati e semplici cittadini.

Hanno difeso e ribadito le loro scelte senza avere il coraggio di dire che le nostre obiezioni sono sbagliate. Non hanno avuto nemmeno il coraggio di usare le cose scritte nel Master Plan e nelle integrazioni per smentire o per rispondere alle nostra istanze.

Riteniamo che questo atteggiamento sia irrispettoso anche nei confronti dei Commissari della Commissione, che  durante i lavori del mattino avevano avuto degli spunti importanti e particolari, meritevoli di ben  altre risposte rispetto a quelle fornite!

Hanno raccontato barzellette sulla terza pista, ma si sono ben tenuti lontano dal parlare del Parco Logistico che verrà realizzato nell’area della Brughiera. Speculazione edilizia e immobiliare, non aeroportuale. Verrebbe da chiedersi se SEA sia una società di esercizi AEROPORTUALI o IMMOBILIARI. Leggendo e analizzando il Master Plan , la seconda ipotesi è quella vincente! Dopotutto l’altro giorno la delegazione di SEA era composta per la maggior parte di persone facenti parte di SEA REAL ESTATE, cioè la parte immobiliare! Una grande speculazione edilizia che comporterà la cancellazione fisica della brughiera.

Sulla ricostruzione della Brughiera in altri siti, come indicato nel Master Plan il silenzio è stato addirittura imbarazzante. Il prof. Bogliani, uno dei maggiori esperti a livello nazionale, lo ha spiegato benissimo e in maniera molto semplice: se si distrugge la brughiera, la si perde per sempre! Non esiste una ricostruzione da altre parti. Così com’è assolutamente impossibile spostare in siti diversi le colonie di uccelli, gli animali che oggi vivono proprio grazie alla presenza di questo habitat.

Una cancellazione di questo habitat che darebbe sicuramente seguito a delle violazioni comunitarie con la conseguente messa in mora dello Stato Italiano. Una conseguenza che si concluderà con una serie di finanziamenti (soldi) che l’Europa non farà avere al nostro paese.

Noi non ci siamo mai sottratti al dibattitto, in tantissime occasioni ci saremmo aspettati che qualcuno rispondesse alle nostre istanze!

La nostra battaglia non finisce certo qui, continueremo a difendere questi territori dalla colata IMMOBILIARE CEMENTIFICATRICE di SEA!

Diritto alla salute, diritto a vivere in un ambiente salubre e sano, diritto ad una qualità della vita migliore non saranno da noi mai barattati, anzi faremo di tutto per difendere questi diritti, per noi, per i nostri figli e per le generazioni future.

Desideriamo ringraziare però i nostri compagni di viaggio, quelle persone che in rappresentanza di enti o di associazioni hanno condiviso questo momento del contraddittorio: Maurizio Casati per i Comuni del Castanese, Laura Prati e Tiziano Marson per il Cuv, Maurizio Rivolta del WWF-FAI, Angelo Giani e Beppe Balzarini di Unicomal, Raffaella Filippini Emilio Magni e Damiano Di Simine per Legambiente, il Presidente del Parco Lombardo Beltrami con il direttore Peia e il suo staff, il Prof. Bogliani, Elena Strohmenger e Franco Daghio del Covest, il Parco Piemontese.

Un ringraziamento particolare va a Giacomo Buonanno, che è intervenuto con noi e per noi durante il contraddittorio. Grazie, Giacomo!

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