L’audizione milanese di VivaViaGaggio a Palazzo Marino

Titoloni di ieri: “la terza pista di Malpensa non si fa”. Con il fardello dei “se” e dei “ma“. Tutte le nostre perplessità a seguito dell’audizione di mercoledì 11 Aprile 2012 a Palazzo Marino sono contenute nel Comunicato stampa di Walter Girardi. Sì, perché SEA in sostanza dice adesso-no-poi-chissà: la terza pista tornerà per Sea d’attualità, non appena i livelli di traffico saranno adeguati (24 milioni di passeggeri). Raggiungiamo questo obiettivo senza terza pista? L’ipotesi non è presa in considerazione. Il limite che il territorio può sostenere? E che cos’è il territorio?!?

La rassegna stampa di ieri è stata copiosa. Le dichiarazioni dei rappresentanti di Sea sono state riportate in lungo e in largo. Da nessuna parte, però, abbiamo letto il motivo esatto della loro presenza a Palazzo Marino. O meglio, non abbiamo letto il titolo esatto dell’audizione:

Ordine del giorno:
Risposte della SEA alla Commissione del 21 marzo scorso. Parteciperanno: dott. Claudio Del Bianco – SEA, Assessore Pierfrancesco Maran, dott. Claudio Montagnoli – Sindaco di Arzago Seprio e Presidente CUV, Comitato Viva via Gaggio.

Capito? Viva Via Gaggio. Il nostro nome sulla stampa raramente è stato citato, spesso si parla genericamente di “voce del territorio” o “associazioni ambientaliste”. Manie di protagonismo? No, dovere di cronaca. Credeteci, l’autoincensazione ci interessa ben poco, ma è giusto che un nostro lavoro venga riconosciuto e valorizzato, anche per chi volesse intraprendere uguali azioni in futuro. Nel rivendicare la titolarità delle due audizioni di Palazzo Marino, che tanta eco hanno avuto sulla stampa, ringraziamo Mattia Calise, il rappresentante delle Istituzioni che più di ogni altro si è dato da fare per farci arrivare ai tavoli che contano.

E la battaglia di civiltà continua.

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10 responses to this post.

  1. Posted by Carlo on 13 aprile 2012 at 2:04 pm

    Innanzi tutto complimenti a tutte le associazioni territorialei e ambientaliste presenti alle audizioni.

    Sulla cancellazione del progetto terza pista, siccome sarebbe la seconda volta che ciò accade in 40 anni di storia del progetto Grande Malpensa, io non disarmerei affatto.
    Nemmeno un provvedimento legistativo specifico, annullerebbe definitivamente la possibilità di futuri interventi di espansiva devastazione. Tra l’altro l’attuale disegno della terza pista è esattamente il disegno tracciato 40 anni fa con la legge 420 e relativi decreti attuativi 350 e 351.
    Inoltre Malpensa è un “complesso industriale” che inquina già ora e che quindi merita un monitoraggio costante, cosa che le autorità preposte( ASL, Comuni) non fanno in modo sistematico tranne che in rari casi (vedi Casorate Sempione).

    Alè.
    Ciao Carlo

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  2. BRAVISSIMI,LE LEPRI RINGRAZIANO…..SI DEVE DARE MOLTA ECO A QUESTO SUCCESSO. ADESSO IMPEGNAMOCI CONTRO L’EXPO’…….

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    • Caro Max, ci ricordiamo che tu settimana scorsa eri in malattia. Ebbene, come stai adesso?

      L’expo esula dalla nostra battaglia, oppure diciamo che ci rientra in maniera molto molto molto marginale. Per non trasformarci in “tuttologi”, deleghiamo ad altri il tema.

      Le lepri e noi abbiamo ancora da temere. E quindi da impegnarci. La minaccia terza pista incombe ancora.

      CIAO!

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      • sono gia’ tre mesi che sono in cura ed e’ cosa lunga,pero’ vi seguo virtualmente….attenti ai lupi a due gambe e senza anima …il cervello meno…ci sentiamo…cq anche l’expo e’ da tenere d’occhio.

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        • tanti TANTI T-A-N-T-I auguri, caro Max!
          E, quando potrai, andiamo assieme a fare un giro in Via Gaggio, un luogo che di per sè è una terapia.
          Per l’Expo, lascia qua un link… informativo! Giusto per conoscenza. CIAO!

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          • grazie per gli auguri,certo che anche stasera ci sono stati dei bei arresti di uomini vicini a cl…..poi ho sentito della serravalle …ma quello che non riesco a capire e’ la vendita …o addirittura il possesso di azioni e comunali e provinciali…..viviamo in un mondo di pazzi….!! si vendono cose “nostre”…..ma poi con i nostri soldi,ma vi rendete conto..
            poi pretendiamo che le cose funzionino.Per l’expo’ non parliamone hanno riempito di soldi i soliti,che pero’ resteranno lo stesso padroni dei terreni…..!!!???….BASTA….!!!

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            • Già, Max, che amarezza, che rabbia. La beffa è che, se si tenta di reagire a questo stato perverso delle cose, si viene giudicati male. “…ma io non ci sto più, i pazzi siete voi…” (cit)

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  3. […] più, oseremmo dire. Sea Malpensa – si sa – ad Aprile ha annunciato che la terza pista non sarebbe stata una priorità, poi quatta quatta ha depositato alla Commissione Via Vas delle integrazioni […]

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  4. […] più, oseremmo dire. Sea Malpensa – si sa – ad Aprile ha annunciato che la terza pista non sarebbe stata una priorità, poi quatta quatta ha depositato alla Commissione Via Vas delle integrazioni […]

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