Archive for giugno 2011

Serata in Villa Porro

Nel suo lungo cammino di informazione e sensibilizzazione per il Comitato Viva Via Gaggio si sono aperte le porte di sale conferenze dei Comuni limitrofi e in molti casi queste sale si trovano all’interno di Ville Storiche.

Anche nel prossimo incontro, una Villa storica e importante aprirà le sue porte per Viva Via Gaggio.

Venerdì 1 Luglio, con inizio alle ore 21.00 ci troveremo in VILLA PORRO a Lonate Pozzolo, con entrata dalla centralissima Via Roma.

Un ringraziamento va alla Famiglia Bollazzi che ha concesso la sala e che ci ha permesso di tenere questo incontro pubblico.

Mastini

Questa sera a Golasecca, presso la sala civica con inizio alle ore 21.00, scenderanno in campo i MASTINI DEL NO.

Difatti presenteranno la loro posizione e le osservazioni alla VIA: il consigliere comunale di Somma Lombardo Jimmy Pasin, il Vice Sindaco di Casorate Sempione Tiziano Marson e il nostro Walter Girardi, consulente ambientale.

I lavori saranno coordinati da Massimo Gugliotta, consigliere comunale di Golasecca.

La serata è organizzata dalla lista civica CITTADINI per GOLASECCA.

Per la prima volta, una definizione come MASTINI DEL NO, mi piace!!!

Malpensa27giu

Osservazioni

Ciao, se vuoi darci una mano nella stesura o nell’invio delle Osservazioni al Master Plan di Malpensaa (Quello fatto da terza pista + capannonicapannonicapannoni) scrivici a vivaviagaggio@gmail.com e ti invieremo le osservazioni e ti daremo tutte le indicazioni per la spedizione.

Domani ci trovi alla Dogana a Tornavento dalle 14.30 – 17.30 e ci troverai anche alla Festa del Solstizio d’Estate presso Villa Annoni a Cuggiono.

Siamo sulla barca nel mare e cerchiamo un approdo sicuro…..

In questi giorni così burrascosi per la politica italiana e internazionale (sappiamo del tentativo e delle resistenze in ambito europeo di salvare la Grecia dalla bancarotta attraverso un “pacchetto di aiuti, oppure delle difficoltà di molti paesi dell’Africa del nord di traghettare le proprie popolazioni verso la democrazia…per citare solo alcuni dei problemi attuali) un pensiero ci fa compagnia, forse siamo sulla rotta giusta o forse stiamo attraversando un oceano senza fine, metafora di un “nichilismo” che riduce tutto a nulla (intendo il termine in senso filosofico come un pensiero che non riconosce più nulla di stabile; tutto è ridotto a doxa, opinione fallace, poco fondata, forse sintomo di uno scetticismo radicale? Non esiste nulla se non la percezione che in qualche modo qualcuno nega l’esistenza di alcunchè). La mia riflessione non vuole attraversare una negatività che già ci avvolge, ma farci riflettere (io per primo) che questo nichilismo non ha l’ultima parola sulla realtà, questo non ci deve esimere dall’impegno della ricerca. Di recente ho assistito ad una lezione magistrale di un filosofo che forse molti conoscono, Marcello Veneziani, il quale impostando un discorso sulla verità in termini generali, ha probabilmente ripetuto quanto già altri (filosofi) vanno dicendo da un pò di tempo. Ovvero, una verità assoluta, incontrovertibile non esiste, esiste solo l’evidenza del divenire e l’arroganza dell’uomo (occidentale?) il quale ritiene di poter “piegare” questo divenire ad un funzionalismo di tipo produttivo (se non predittivo) per “controllare il mondo” (letteralmente). Al di là di queste riflessione ha però aggiunto che “noi siamo nella verità”, essa ci possiede, ci sovrasta, ma noi non possiamo contenerla, siamo infatti esseri “finiti”. E se già questa “finitudine”, aggiungerei io, non fosse altro che un altro aspetto della verità? Una umanità che pensa solo in termini di “non senso”, che ha imposto la dittatura del dominio, non è forse già al di fuori della verità? Se io tutto possiedo, se non riconosco un pensiero altro che quello che percepisco (sempre che si possa percepire veramente un pensiero, essendo piuttosto un fenomeno in cui “io” sono), come posso pormi una domanda di senso? Siamo su una barca che attra versa un mare mosso, spinti dai flutti non si sa dove, manca una “stella polare” che ci guidi, il calore di una “tradizione” che accogliamo e rinnoviamo insieme. Qualcuno dice che questo nichilismo è necessario, io sono tra quelli che lo ritiene un “lusso” che solo pochi possono permettersi, gente che non vuole credere alle fiabe, troppo “intelligente” per emozionarsi, troppo concreta….Queste persone sono però, come già detto, in una situazione di sconsolante desolazione e al tempo stesso si ritengono tanto mature da dire di non aver più bisogno di consolazione.

Per un attimo facciamo uno sforzo e immaginiamoci in uno slum di qualche grande metropoli terzomondista (ne parlo per esperienza diretta, sono infatti stato in Africa, a Jaounde, la capitale del Camerun); tanta gente che, senza prospettive per il futuro, si incontra per festeggiare il Natale, le slums sono desolanti, squallide, enormi, senza servizi igienici, senza acqua corrente, buie, non ci sono i sogni ma solo la cruda realtà di un’esistenza difficile. Eppure a Natale molti (e non solo chi è cristiano praticante) festeggiano, si ride, si balla, si cerca di rendere questo “esilio” che è la vita, il più piacevole possibile e si spera in un mondo migliore almeno per i figli, no, troppo illusorio, forse per i nipoti o i figli dei nipoti. Si vuole credere in una fiaba, la salvezza che entra nel mondo attraverso un bambino, il divin bambino che da sempre ci fa desiderare e combattere, credere e trovare delle risposte non banali, attraverso quello strumento senza fondo che è il linguaggio, che è già nella verità, ma che al tempo stesso gli sfugge per “costituzione”. La fiaba di Gesù è la lieta novella (parlo di fiaba non per riferirmi a ciò che è inventato ma ciò che l’arida ragione di qualcuno rifugge…).

Per un attimo, si brinda e si scopre che nella povertà alberga una grande ricchezza, un’umanità che come nella “Ginestra” leopardiana si stringe intorno ad un fuoco e con amore evangelico si riscalda. Si balla, il gesto ancestrale di chi cerca l’armonia della musica, quel ritmo vitale che come il battito cardiaco vuole segnare una poeticità del vivere. Nascono così le grandi narrazioni, le epopee (si pensi all’
Odissea omerica, ai viaggi per mare di Ulisse e al suo ritorno ad Itaca), il romanzo appare in questa prospettiva una grande creazione postuma, espressione di una civiltà più “evoluta” (il termine in realtà è poco adeguato) che ha perso parte del ritmo vitale della danza, ma lo ricerca disperatamente nelle pieghe di una quotidianità spesso asfissiante o monocorde. E difatti Joyce ha scritto anche lui un Ulisse, lo scenario è però la Dublino della prima metà del Novecento e gli eroi degli anti-eroi, dei reietti……

Allora, cosa ci facciamo su questa barca abbandonati ai flutti? Noi sostenitori del pensiero forte del “progresso” ma che stiamo devastando il pianeta? Una volta si diceva (in riferimento al mondo greco-latino da parte dei medioevali) che siamo come nani sulle spalle dei giganti, vediamo più lontano grazie a loro….che anche se giganti vedono forse un pò meno…Ebbene noi siamo come nani non sulle spalle dei giganti, siamo a terra e crediamo di vedere realmente lontano, in realtà siamo inebetiti da un consumismo che ci lascia in balia di quel mare e di quei flutti.

Eppure dei segnali ci sono, piccole testimonianze in tutto il mondo, la richiesta di un vivere diverso, più profondo meno omologato, il desiderio e la speranza di un futuro; la consapevolezza che una verità esiste (forse la Ginestra leopardiana?) ma che il nostro compito è tendere verso di essa, non possederla; la verità non la si possiede. Oggi si lamentano i totalitarismi del Novecento, essi nascono da un atteggiamento arrogante, la verità assoluta è la mia, io la possiedo e con la forza e la coercizione cerco di imporla. Questa è la “violenza metafisica” di cui tanto sia parla, la negazione dell’alterità che nasce dalla paura…di cosa? della ricerca e di essere travolti dai flutti di un “relativismo” mal compreso e che forse nasconde un totalitarismo non meno pericoloso (anche se almeno da noi non “produce” vittime, forse perchè mitigato da altri valori e tradizioni), di pensare che l’unico modo di vivere è quello del consumo, della “non ritenzione” dell’esperienza e della violenza estrema di “recidere” il legame con il tutto. Andiamo pure per mare, ma miriamo ad un approdo sicuro, Via Gaggio è la metafora di questo approdo per molti, che come noi, gente semplice, non ha smesso di sognare! non fanatica ma appassionata!

Osservazioni: istruzioni per l’uso.

Ciao Gaggionauti, GIOVEDI’ 23 GIUGNO ci troveremo a TORNAVENTO, presso l’Oratorio in Via Verga alle ore 21.00. In questa occasione, presenteremo e spiegheremo meglio perchè è MORALMENTE NECESSARIO e IMPORTANTE fare le Osservazioni al progetto di Master Plan di Malpensa.

Sarà questa anche un’occasione per ragionare e far capire alla gente, che per una volta, ci chiedono come la pensiamo (tramite le osservazioni) e che quindi non possiamo permetterci di mancare questo appuntamento!!!

Vietato mancare, ti aspettiamo!

A breve anche le osservazioni da scaricare e spedire e il calendario aggiornato delle nostre serate.

WVG in Municipio

Una bella notizia, una collaborazione significativa: quella fra Comitato Viva Via Gaggio e Comune di Lonate Pozzolo. Ancora una volta si giunge a un’intesa virtuosa fra Associazionismo e Istituzione. La collaborazione in questione riguarda le osservazioni alla procedura di V.I.A. e, più in generale, tutti i chiarimenti sul progetto, il Master Plan, di S.E.A. riguardante la terza pista e i capannonicapannonicapannoni, cioè le assurde opere che giustificherebbero il drammatico ampliamento dell’aeroporto, l’invasione verso sud che mutilerebbe la brughiera del Parco del Ticino e la comunità di Tornavento. Per non parlar del resto. Di qui a venerdì 8 Luglio, il consulente ambientale ed esponente di WVG, dott. Walter Girardi, sarà presente in Municipio a Lonate Pozzolo presso gli uffici dei Lavori Pubblici nelle giornate di:
– giovedì dalle 15.00 alle 18.00
venerdì dalle 9.00 alle 13.00
per prestare gratuitamente un’opera di informazione e consulenza sui tema sopra citati.Spargiamo la voce e non ci si lasci sfuggire l’occasione per acquisire più informazioni possibili sulla minaccia che incombe sopra le nostre teste.
Tanto per non dimentare, guarda qua sotto:

Domenica pomeGaggio

Raccolta firme in via Gaggio, oggi pomeriggio: la giornata, in senso metereologico e non solo, è stata ottima: la presenza del mercatino ha portato molta gente; inaspettata e numerosa anche la richiesta degli amici di Via Gaggio, che (anche senza i nostri inviti e richiami) veniva al gazebo, spontaneamente, chiedendo di firmare. Anche diversi bambini. Davvero in tanti. E tanti come al solito i “senza documento”. In questa battaglia di civiltà, abbiamo anche un dato sociologico da elaborare: in moltissimi non rispettano l’obbligo di circolare con un documento di identità! 🙂
Sociologia a parte, si pensava anche che bisognerebbe sfruttare anche domenica prossima, che con la Battaglia di Tornavento porterà sicuramente altre firme, vista la solita affluenza alla rievocazione storica. Si accettano volontari per stare ai banchetti. E settimana prossima potrebbe essere l’ultima: inizierà poi il conteggio finale e la spedizione a Roma. Nel senso che ci andremo noi, firme alla mano, per pesare il nostro dissenso!
A presto con maggiori dettagli.

D’aCordooooooooooooo?

Comunicazione di servizio: onde evitare il nostro coinvolgimento in situazioni normate dal codice civile e penale, abbiamo applicato la “moderazione” ai commenti sul nostro blog. La pubblicazione non sarà più quindi automatica. Un po’ di pazienza e i vostri scritti saranno visualizzati. D’aCordooooooooooooo? 🙂
Grazie per la comprensione.

Regione, ragiona!

Abbiamo scritto a tutti i gruppi consiliari di Regione Lombardia. Qualcuno ha risposto e ci ha convocato.

Martedì abbiamo incontrato il Capogruppo dell’Udc Gianmarco Quadrini., il quale ha fatto presente che esistono altri aeroporti con situazioni ambientali diverse e che forse potrebbero essere potenziati invece di fare la terza pista a Malpensa. Ha voluto avere tutte le informazioni del caso e si è fatto poi mandare nel pomeriggio una serie di documento anche redatti da noi per capire meglio la situazione.

Da qui, la domanda: l’Udc di Lonate Pozzolo non gli ha mai detto nulla?

 Due, gli appuntamenti di venerdì 17 giugno, entrambi andati altrettanto bene. Il primo è stato con Chiara Cremonesi di Sinistra Ecologia e Libertà, che sta lavorando e lavorerà con altri consiglieri per preparare eventuali interrogazioni, mozioni e ogni altro strumento utile alla causa (della civiltà).
La Dott.sa Marforio e il Dott. Bonalume (Direttore Generale e Direttore Vicario Assessorato ai Sistemi Verdi e paesaggio di Regione Lombardia) hanno preso visione del nostro operato online e si sono resi disponibili a collaborare con noi. Ci chiederanno nei prossimi giorni di avere una serie di documenti perché anche loro faranno delle osservazioni come Direzione Generale alla procedura di VIA.

Novità interessanti anche per quanto riguarda nuove forme di collaborazione fra WVG e Comune di Lonate Pozzolo, ma per questo ci prendiamo ancora un paio di giorni prima di entrare nel dettaglio della notizia.
Buona continuazione e VIVA VIA GAGGIO.

ARRESTIAMOLI!

INVITO “LAST MINUTE”

ACLI GALLARATE – LEGAMBIENTE – FAI

INVITANO 

a partecipare ed a diffondere la conoscenza dell’iniziativa.

La Qualità dell’ARIA

nel Territorio del PARCO  TICINO

e sguardo all’evoluzione della qualita’ dell’aria nei contesti urbani

 

Esposizioni di

Giacomo Gerosa, Docente dell’Università Cattolica di Brescia

Giovanni Lonati, Ricercatore del politecnico di Milano

Giovedi’ 16 GIUGNO – ORE 21

GALLARATE, SALA RIMOLDI

sede ACLI GALLARATE

 VIA AGNELLI 33

Durante l’incontro saranno fornite  informazioni circa la procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale della Terza Pista di Malpensa e su come agire al fine di trasmettere  osservazioni e istanze al Ministero dell’Ambiente. Ricordiamo che TUTTI sono titolati a intervenire: Comuni, Associazioni, Comitati, Cittadini singoli e che il termine per la presentazione delle osservazioni scadrà alla metà di luglio.

MIGLIORARE SI PUO’… DIPENDE ANCHE DA TE !

Per informazioni: gallarate@legambiente.org

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