LE NOSTRE TERRE

Da sempre noi viviamo al di qua delle Alpi, un popolo operoso, in una posizione strategica, al centro di una pianura alluvionale, italiana (mi riferisco alla pianura padana) ma che guarda all’Europa, quindi mitteleuropea. Questa pianura così ricca per l’agricoltura e di oasi ancora naturali è soprattutto nella parte alta, lombarda, fortemente antropizzata e il “cemento” avanza “quasi” dappertutto. Ci si difende dicendo che la vocazione di questa regione, la Lombardia è la città, e l’industria. Da questo punto di vista nulla da eccepire, salvo il fatto che questo non esclude la possibilità di investire nel verde e dei parchi. Quindi non solo restaurare i fontanili, creare “ecomusei”, si pensi tra i tanti all’ecomuseo della valle San Martino, nel leccese, un territorio che tutela un patrimonio ambientale e culturale unico, porta d’ingresso in una valle poco conosciuta ma unica (si pensi all’antico monastero di Santa Maria del Lavello, al sito archeologico del Monte Santa Margherita); perchè ecomusei e parchi? Noi viviamo sempre di più nella civiltà dell’informazione veloce, degli spostamenti veloci, della multimedialità virtuale, un mondo fatto di immagini e specchi. Un mondo poco vissuto e assai “rappresentato” (come fosse un sogno). Evidentemente non si tratta a questo punto di tornare indietro, ma di non perdere il nostro grande appuntamento con la storia, riproporre un rapporto non più virtuale, ma reale con il mondo. Un turismo lento, fatto di esplorazione, un tempo che ci restituisce a noi stessi, una mente che si delizia nel guardarsi intorno e nel leggere i segni della storia e del paesaggio naturale. Un tempo che non è fantasticheria “pura”, improduttiva, ma sospensione che ci ri-orienta in un mondo che nella logica del “tutto è servito” ha smarrito la propria coscienza storica. Non c’è identità che non sia storia, e individuale e collettiva. Qualcuno potrà dire che il progresso vuole certi “sacrifici” (e qui parliamo della nostra brughiera del Gaggio), tanti posti di lavoro e maggiore tranquillità per molte famiglie.  Vorrei però portare l’attenzione sul concetto stesso di sacrificio; siamo proprio convinti che certi sacrifici siano così necessari, (e noi ci riferiamo nello specifico alla nostra bellissima brughiera)? In una fase protocapitalista e in una successiva contrassegnata dalla Rivoluzione Industriale si poteva forse distruggere paesaggi perchè si riteneva che il progresso lo richiedeva. Col tempo però e con il miglioramento delle condizioni di vita e con una coscienza diversa, si è fatta strada l’idea che lo spazio che abitiamo deve essere piacevole, bello, addirittura “educativo”; è nello spazio che ci incontriamo, è lo spazio che definisce la natura delle nostre relazioni (pensiamo ad esempio alla scuola). In un clima di incertezza economica, di restringimento delle prospettive esistenziali, sentimenti favoriti anche se probabilmente non causati, dalla crisi economica, si pensa di svendere territori e paesaggi perchè è la via più facile, invece di pensare ad uno sviluppo eco-sostenibile; le scelte sbagliate di oggi le pagheranno un domani le nostre future generazioni. Perchè allora non svendere palazzi, monumenti e opere d’arte? Nessuno può svendere alcuni dei suoi valori più sacrosanti, nemmeno nella crisi più nera; esistono nel caso specifico altre strade percorribili,alternative a chi per far soldi è disposto a tutto; atteggiamento questo di forte egoismo nei confronti di chi verrà dopo e si troverà in un ambiente degradato e potrà vedere Via Gaggio solo nei libri. Chi ha il diritto di privare i nostri figli delle bellezze naturali della brughiera e di Via Gaggio? E se invece puntassimo anche noi su un ecomuseo? Occasione di socialità e possibilità delle future generazioni di riconoscersi in un progetto comunitario più ampio………cambiare nella continuità, ecco il nostro motto, cambiare nel rispetto delle nostre risorse, culturali e ambientali, educarci al RISPETTO SACRO di ciò che ci appartiene, come le opere dei nostri migliori artisti, partiamo da qui per credere veramente in un futuro vero e non perdere la speranza!

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: