LA “MALA” INFORMAZIONE

Quando un gruppo di cittadini si organizza e porta avanti una battaglia di civiltà (com’è quella che stiamo facendo noi), arriva un momento in cui ci si deve scontrare con gli avversari.

Il confronto faccia-a-faccia sarebbe la cosa più “normale”, se di normalità si può parlare. Ma nella storia di Malpensa, lo scontro verbale faccia-a-faccia non si fa mai, si preferisce fare muovere nell’ombra e nella segretezza dei personaggi abituati ad indossare delle casacche diverse in base alla curva che frequentano.

Questa azione portata avanti da persone, abituate ad agire in nome dell’arrivismo sfrenato e in barba a ogni scrupolo di coscienza, fanno il possibile affinchè il messagio che si vuole portare avanti venga distorto o falsato.

Ecco che allora partono telefonate, o e-mail o addirittura incontri dove si dice il tutto e il contrario di tutto. L’odore della Terza Pista più capannonicapannonicapannoni, con tutti i bei soldini che riserva (solo per i soliti ingordi già noti) ingolosisce e risveglia anche persone pubblicamente dormienti da lustri. Rispuntano come funghi.

Una situazione simile l’avevamo vissuta qualche mese fa, dopo la polemica con la PRO LOCO (o con qualche suo rappresentante) che si era permesso di dare una libera interpretazione, rispetto ad una frase estrapolata dal suo contesto originario e montata ad arte per screditare il Comitato Viva Via Gaggio. Lettera alla PRO LOCO

Quanto alla famosa domanda, a cui non abbiamo ricevuto ancora risposta, ci teniamo a precisare che rispetto ad alcune nostre frasi o ad alcuni nostri slogan estrapolati dai loro contesti, è facile dare delle interpretazioni fuorvianti circa il pensiero, che in maniera coerente stiamo portando avanti dal mese di Gennaio.

“W Malpensa fino a Via Molinelli”, per esempio, è riferita a chi sin dall’inizio ci ha dipinti come “quelli che vogliono chiudere Malpensa”, cosa che non corrisponde assolutamente al vero e che ci hanno “volutamente” messo in bocca. L’interpretazione invece data da voi ci fa passare per quelli che sostengono uno sviluppo “insostenibile” con le due attuali piste, salvando così Via Gaggio.

Questa è una “vera manipolazione” della nostra frase, ricollocata ad hoc in un contesto diverso! Fatta con l’intento, magari recondito, di mettere in cattiva luce il Comitato, poiché saremmo visti come quelli che per salvare Via Gaggio “condannano” alcune zone di Lonate Pozzolo e di S. Antonino, visto che secondo le vostre ipotesi sarebbero le vittime dello sviluppo su due piste di Malpensa.

Come dicevamo in quella lettera noi non abbiamo mai sostenuto che Malpensa potesse raggiungere i 40 – 50 milioni di passeggeri con le sole due piste, senza rispettare le popolazioni che vivono a Nord dello scalo, interessate dai decolli.

Noi abbiamo sempre sostenuto e lo abbiamo scritto nel nostro appello, una cosa MOLTO DIVERSA:

“Chiediamo inoltre che vengano attivate, tutte le procedure previste da leggi nazionali ed europee, come la VIA e la VAS unici strumenti idonei a stabilire il limite dell’operatività aeroportuale, per rendere Malpensa compatibile con il territorio.”

Tradotto: usiamo gli strumenti (VIA e VAS) per capire e stabilire una volta per tutte, quanto il nostro territorio è capace di sopportare in termini di impatto ambientale, poiché è l’aeroporto che deve essere compatibile con il territorio e non viceversa.

Falsare la verità, screditare le persone, indicare direttamente persone o associazioni dicendo l’opposto rispetto alle tesi portate avanti, per creare ad arte dello scompiglio e delle fratture tra persone e realtà che potrebbero sicuramente essere dalla stessa parte della barricata.

Come sempre, in questa che è sicuramente una tradizione italiana, vi è un grande burattinaio che tira le fila e che muove abilmente i burattini di turno per fare si che magari qualche testa cada, che qualche persona venga estromessa o le venga impedito di lavorare, o addirittura che qualche oppositore venga comperato lautamente per non nuocere.

Ma a questo si aggiunge la MALAinformazione, cioè quell’informazione VOLUTAMENTE e SCIENTIEMENTE non veritiera che deve colpire gli avversari, metterli in cattiva luce e se possibile metterli nelle condizioni di non nuocere.

Purtroppo le vere vittime di queste situazioni non siamo noi, del Comitato Viva Via Gaggio, ma sono i cittadini quelli che verranno inevitabilmente fuorviati nel credere che la TERZA PISTA porterà benifici a tutti, che tutti vivremo in un paese più sano e migliore, che avremo tutti un posto di lavoro e che diventeremo tutti ricchi.

Annunci

2 responses to this post.

  1. Posted by Balice Nicola on 15 febbraio 2011 at 7:37 pm

    Quando ci si vuol attaccare a petizioni di principio che non difendono nulla se non sè stessi. Purtroppo nel nostro paese la mala informazione si diffonde come un cancro, rischia di infettare la parte sana della nazione; gente che come noi crede in qualcosa di più che il proprio tornaconto. Un pò di tempo fa, c’è stato chi, per avere un tornaconto personale, ha promosso in sede pro-loco l’idea che noi di Via Gaggio, volendo lo sviluppo di Malpensa a due piste, in realtà imbrogliamo la gente e siamo responsabili dell’inquinamento attorno all’aeroscalo. Come dire che la terza pista ha una valenza ecologica; più imbroglio di così….Quando Via Gaggio dice che Malpensa può crescere con solo due piste vuole dire una sola cosa: non distruggiamo il bello che ci circonda, tanto più che l’operazione appare a questo punto un’inutile speculazione; inutile sul piano operativo. Il personaggio che ha promosso in sede pro-loco la causa “Malpensa e SEA” innanzitutto è il sintomo di un’italietta (paese che io ritengo ricco di risorse, ma l’espressione è riferita ad un malcostume) ripiegata su sè stessa, un’Italia che non guarda al futuro e che non vuoel crescere (altro che far crescere Malpensa). La mala informazione è come un gozzovigliare, una sorta di idolatrazione del “fallo” in chiave machista (come si soleva fare nell’antica Roma con i fasci fellini), come dire, “viva la disinformazione”, giochiamo alla provocazione e alla semplificazione, la “cultura” non ci dà da mangiare.. Il pensiero complesso ci tiene infatti in una situazione di tensione, richiede l’acquisizione di un abito mentale che, favorisce la riflessione a discapito di una politica fatta a suon di volgarità e semplificazione; una sorta di sbeffeggiamento dell’avversario. La cultura è anche un antidoto al “narcisismo” ovvero alla “prostituzione” dei propri ideali per piacere a qualcuno….e qui si potrebbe pensare a SEA che paga per avere gente dalla sua. La questione non è di far crescere Malpensa, semmai di sottolineare il fatto che le previsioni di SEA su un movimento futuro di 50 milioni di passeggeri in quell’area è irrealistico…oggi l’aeroscalo in questione è vuoto. In ogni caso, 50 milioni di passeggeri in pieno parco costringerebbero ad una cementificazione massiccia del territorio e, alla morte definitiva non solo del parco del Ticino ma dell’intero ecosistema (costringendo a massicce de-localizzazioni). L’obiettivo di SEA è irrealistico e noi, stando così le cose, diciamo ai signori che gestiscono gli aeroporti milanesi di lasciare le cose così come sono, con il trafico attuale due piste sono addirittura troppe. Cosa si potrebbe fare, nel caso non contemplato in questa sede, di un aumento significativo del traffico dei passeggeri? Un vero politico, invece di lasciarsi andare a “gozzovigliamenti” eccessivi, i quali hanno il solo scopo di distorcere i fatti, dovrebbe valutare situazioni alternative; ad esempio permettendo a Malpensa di fare sistema con altri aeroporti e non di crescere costringendo Linate alla chiusura. Naturalmente qui si stà semplificando per far trasmettere un messaggio importante; il personaggio in questione non sa nulla di politica, quella vera per lo meno; la politica è un servizio alla comunità e non a lobbies di parte! Richiede serietà e una visione sistemica delle problematiche; non è imbroglio; gli sbagli li pagano le comunità, e queste quando il clima di precarietà economica e l’incertezza sociale raggiunge certi livelli sembra dar adito alle affermazioni più inconcludenti e disparate. E’ come una sorta di processione, gente che urla per la strada adorando un “fallo”, esibito a uso e costume di tutti; quel fallo (definizione che qui riprendo da certi studi antropologici, che si rifanno anche a certi assunti della psicanalisi) è il male della mala-informazione, è l’adorazione di un potere di fronte al quale ci denudiamo affinchè qualcun altro pensi al nostro posto (ancora il riferimento ai fasci fennini dell’antica Roma). Ciò che segna la parabola discendente di un paese incapace di pensare ad un futuro è, ancora, la teatralizzazione della politica; quel fare arrogante e supponente, dissacrante, che muove le masse perchè diverte e trasmette un senso di “tenerezza”; basta con gli ideali, pensiamo alle cose pratiche e alla vita di tutti i giorni….tutte affermazioni che attualmente riscuotono un certo gradimento presso chi si sente orgoglioso di chi promette, offende l’avversario e, deliberatamente, “disinforma”…

    Mi piace

    Rispondi

  2. Posted by Mario Pescatore on 15 febbraio 2011 at 8:08 pm

    Ma il tipo in questione, che parla di 50 milioni di pax all’anno.
    Nessuno gli ha spiegato che il mezzo di trasporto del futuro non sarà l’aeroplano?
    Basta, tempo scaduto. Malpensa se la sono giocata dall’inizio. Hanno avuto 10 anni (1998-2008) di tempo per farla crescere, avevano l’Alitalia, hanno mandato tutto in malora con buona Pace di:
    – Lavoratori,
    – Investitori,
    – Contribuenti.
    Adesso prendono Malpensa che proprio vessillo di una battaglia portata avanti per raccattare qualche voto, in nome di posti di lavoro i quali sono:
    – precari,
    – malpagati,
    – scarsamente qualificati.
    Quindi STOP. Tempo scaduto!!! Amici politici o ex, chiudere l’affaire Malpensa e pensare a fare qualcosa di più utile per il territorio circostante, quindi Lonate Pozzolo, Ferno & Co.
    Saluti e baci

    Mi piace

    Rispondi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: