Archive for luglio 2010

TERRITORIO E SERIETÀ

La brutta faccenda della terza pista, merita degli interlocutori seri, credibili e che non ragionino solo per “partito preso” o perchè devono seguire gli ordini di partito.

Le conseguenze negative per questo territorio sarebbero nefaste se la terza pista venisse realizzata, ma molti dei Consiglieri Regionali di maggioranza e opposizione non conoscono Via Gaggio e ignorano completamente quali saranno le conseguenze per il Parco del Ticino e per la parte sud della Provincia di Varese.

Stridono poi le dichiarazioni di chi dice, che con questo documento si “tutela” il territorio. Ennesima balla, lo dimostra il fatto che il territorio aveva avanzato una serie di proposte, approvate all’unanimità dal CUV, ma queste sono state bocciate.

Quale territorio quindi è stato tutelato? Sicuramente quello del Comune di Milano che come primo azionista di SEA, riceve una bella fetta degli introiti. Ma qui non è Milano, qui è provincia di Varese, o come pensa qualcuno lo Stato Libero di SEA, vista l’arroganza con cui SEA pensa di poter governare sui territori che non sono suoi.

Stiamo assistendo ad un nuovo periodo “coloniale” dove Milano invade i nostri territori per fare ciò che vuole.

Parafrasando uno slogan della Lega Nord, se prima si diceva ROMA LADRONA, ora LADRONA è diventata MILANO che sta allungando la sua mano in una terra non sua, per farne ciò che vuole, incamerandosi tutti i vantaggio economici e non solo e lasciando a noi solo le cose negative, facendo sparire una zona stupenda come la Brughiera, la Via Gaggio e il Parco del Ticino.

Serve uno scatto di orgoglio da parte di tutti noi che amiamo Via Gaggio, dopo le ferie dobbiamo diventare meno “virtuali” e più “reali” per stare vicini a Via Gaggio, per partecipare “attivamente” alle iniziative che faremo e per continuare in maniera ancora più massiccia alla raccolta firme.

VIA GAGGIO SI PROTEGGE NON SI DISTRUGGE!!!

ANCHE CARDANO AL CAMPO DICE VIVA VIA GAGGIO

Il Consiglio Comunale di Cardano al Campo, ha approvato questa sera una mozione contro la terza pista di Malpensa. Inizialmente il testo, che era stato costruito a 4 mani dai due capigruppo di maggioranza e opposizione, si presumeva fosse approvato all’unanimità, ma invece i consiglieri comunali di opposizione, sconfessando pubblicamente il loro capogruppo, hanno prima chiesto alla maggioranza di ritirare il testo, ricevendo un secco no, e poi hanno deciso di non partecipare alla discussione andando a sedere tra il pubblico.

Un testo fondato su dei pilastri solidi che richiama l’attenzione che il Comune di Cardano per le vicende di Malpensa.

Il prim, la mozione votata dal Consiglio Comunale di Lonate Pozzolo, secondo il documento approvato all’unanimità dai Sindaci del CUV, qualche giorno prima del consiglio regionale tenutosi a Volandia lo scorso fine giugno.

Emblematici e importanti la richiesta di VAS, prima di ogni decisione, la richiesta di salvaguardare VIA GAGGIO, la Brughiera di Lonate Pozzolo, il Parco del Ticino e la frazione di Tornavento.

In attesa di poter pubblicare qui il testo definitivo, dobbiamo sottolineare come anche a Cardano al Campo, le gesta del nostro Comitato siano seguite da tutti, Assessori compresi.

La grande dimostrazione di affetto e di amore per la nostra VIA GAGGIO, che con il passar del tempo sta diventando di “tutti” ci buon far ben sperare per le prossime iniziative e ci deve dare la forza per andare avanti.

Ecco il testo approvato: Mozione_3a_pista_finale_Cardano

A Mario Aspesi, alla sua Giunta e alla maggioranza del Comune di Cardano al Campo va il nostro GRAZIE!!!

RICHIESTA APPUNTAMENTO/2

Come avevamo preannunciato ieri, abbiamo provveduto a richiedere un secondo appuntamento al Sindaco Moratti, non sappiamo quale effetto sortirà questa nuova richiesta, se una nuova rimbalzata, magari in qualche altro ufficio o in qualche altra società, o se non riceveremo mai risposta. Nel frattempo però, iniziamo ad allenarci, magari per andare a piedi a Milano, per bussare alla porta del Sindaco Moratti.

Dopotutto se la Moratti non va in Via GAGGIO, Via GAGGIO va dalla Moratti!!!

Ecco il testo di questa nuova richiesta:

Spett.le Ufficio di Gabinetto, 
ringraziamo per la risposta, che però ci lascia allibiti: se noi avessimo voluto un appuntamento con il Presidente della S.p.A. SEA, l’avremmo chiesto direttamente a lui. Noi intendiamo dialogare con i rappresentanti di tutti i cittadini, non con i vertici di una Società per Azioni. A loro per il momento non abbiamo niente da dire. Noi invece, allarmati per quello che succederà sul nostro territorio, chiediamo un confronto con le istituzioni pubbliche, coinvolte nella questione Malpensa. Il 5 Agosto, per esempio, saremo ricevuti dall’Assessore Regionale al Territorio Daniele Belotti.

È per questo motivo che chiediamo ancora una volta un appuntamento con il Sindaco Moratti, essendo il Comune di Milano il primo azionista di Sea.
Le firme della nostra petizione nel frattempo sono diventate tremila e il Tg3 regionale di sabato scorso si è occupato della nostra ultima iniziativa, il CampoGaggio.

Distinti saluti
Roberto Vielmi
Comitato VivaViaGaggio
https://vivaviagaggio.wordpress.com
http://www.facebook.com/vivaviagaggio

VIVA VIA GAGGIO

Oggi, nonostante i comuni del CUV abbiano all’unanimità richiesto la VAS (valutazione di impatto ambientale strategico) la Regione ha detto “no!”. Siamo di fronte ad uno scempio annunciato e, benchè la gente sia per la maggioranza contraria, il clima fa pensare a “tanto la fanno!”. E’ una vittoria di una concezione della politica come “insieme di interessi specifici o di parte” che per nulla tiene in considerazione la gente e il suo cuore. Passano messaggi omologanti che favoriscono un pensiero “convergente” e poco “critico”; manca in molti l’energia di dire un no forte. Noi sappiamo che un tempo la politica doveva confrontarsi con le piazze che, pacificamente, chiedevano ascolto da parte di chi teneva le redini del potere; oggi sembra che molti preferiscano stare a casa e lasciarla fare ad altri la politica. Via Gaggio è nata con questo scopo, far conoscere Via Gaggio, informare e dare speranza…In poche parole stare vicino al nostro paziente “sano” condannato a morte. Sembra assurdo poter pensare a questa “morte annunciata”, e il compito di noi tutti gaggionauti e di far percepire un “barlume” di speranza. Via Gaggio deve rimanere, e noi faremo del nostro meglio, per evitare che un posto così bello venga cancellato per pure speculazioni, o per un’idea di capitalismo da ottocento (nella quale però molti – anche se non tutti – tra quelli che ci governano ancora credono). Il nostro pianeta ci sostiene, ed è giusto e bello poterne “provocare” (in senso heideggeriano) il fondo infinito per trarne “profitto” (scoprirne potenzialità nascoste attraverso un uso “disvelante” della tecnica). Il nostro pianeta va però amato, nella sua ricchezza animale e vegetale, e un capitalismo “etico” (per quanto di fatto i due termini siano ossimorici) deve valutare l’impatto di ogni azione sull’ecosistema. A detta di molti è un aspetto “folle” della nostra cultura occidentale pensare di poter (metaforicamente) recidere il legame che unisce una pianta al terreno da cui prende vita, senza valutarne gli effetti in termini “complessivi”. Un esempio più efficace ci è dato dalla questione stessa della contestata “terza pista” di Malpensa. Noi tutti sappiamo (e in questo caso mi rifaccio ad un’autorevole documentazione sulla questione) che una VAS ha un compito difficile e complesso; in temini puramente fattuali si può “forse” fare spazio ad una terza pista e polo logistico in Via Gaggio. Questo però da un punto di vista di una VIA addomesticata, una procedura fatta ad hoc per Malpensa e i suoi interessi. Una VAS seria, d’altro canto, dovrebbe dare una valutazione del disagio complessivo sofferto dal territorio (ed è per questo che in regione sia stata bocciata). Tutti sanno la gravità della situazione, ma pochi aspettano il dopo con la favola dei tanti posti di lavoroe opportunità per tutti. Così non è, lo dicono gli esperti, si tratta di speculazioni immobiliari che verranno fatte per interessi di pochi, quindi senza un vero e proprio “beneficio economico” per le comunità. Forse riusciremo nell’intento, ma forse no, forse prevarranno forze ostili ad un senso più etico del fare politica; non nascondo che in questo caso la perdita in termini ambientali ed umani sarà fortissima; spero però, come tutti credo, che anche nella più sciagurata delle ipotesi, un germe di speranza il popolo dei gaggionauti l’avrà instillato nella gente per cui; “mai più scempi!!!”. Si tratta però dello scenario più nefasto; per il momento Via Gaggio ha bisogno di noi, le storie in essa depositate ci chiedono di non essere cancellate; i coniglietti e tutti gli animali vogliono continuare a vivere in questo paradiso. A qualcuno l’ambiente sembra fare paura, o meglio il mondo naturale perchè non si lascia totalmente “schematizzare” in termini di “come potenziare il profitto con il minor aggravio di costi possibile?”; il mondo naturale ci rimanda ai nostri limiti e ci chiede rispetto. E’ però un limite necessario per creare comunità sane in territori sani e poi….lo dicevano i nostri vecchi (la cui saggezza è proverbiale) finchè c’è vita, c’è speranza..e chissà forse Via Gaggio non morirà.

LETIZIA MORATTI (CI) RIMBALZA

A tutti noi sarà capitato di scrivere una lettera o una mail per richiedere un appuntamento. Se poi questo appuntamento è chiesto ad un amministratore pubblico, dovrai per forza passare per la sua segretaria o per l’ufficio segreteria per concordare il tutto.

A pochi sarà capitato invece di richiedere appuntamento ad un sindaco, e venire rimbalzati alla Presidenza di una società per azioni. Questo capita in Italia, in Lombardia e al Comune di Milano.

Andiamo con ordine: come Comitato avevamo già raccontato la nostra voglia di incontrare il Sindaco di Milano Letizia Moratti. Perchè questo? Semplicemente perchè il maggior azionista di SEA è proprio il Comune di Milano, un Ente pubblico.

Da qui la nostra richiesta di riceverci a Palazzo Marino per presentarle il Comitato, per presentarle le nostre iniziative e anche per poterla invitare fisicamente a venire in Via Gaggio e mostrare al primo azionista di SEA quali saranno le bellezze naturali che verranno sacrificate per fare posto alla terza pista, al polo logistico e alla annessa stazione ferroviaria per le merci.

Lo scorso 12 Luglio 2010, abbiamo fatto formale richiesta a cui è stato dato il numero di protocollo 0011425. Ecco il testo della lettera:

Gent. Sindaco Moratti,
rinnoviamo cortesemente la richiesta di un incontro con Lei, per confrontarci sul tema “terza pista di Malpensa” e più in generale riguardo allo sviluppo dell’aeroporto, in maniera compatibile con il territorio circostante e col Parco del Ticino.Roberto Vielmi
Comitato VivaViaGaggio

Oggi 27 Luglio 2010 abbiamo ricevuto la seguente risposta:

Gentile Signor Vielmi,

per quanto riguarda la sua richiesta d’incontro, La invitiamo a rivolgersi a SEA nella persona del Presidente Giuseppe Bonomi (già interessato della questione da parte nostra).

Cordiali saluti.

Ufficio di Gabinetto.

Qualcosa non torna, si chiede appuntamento ad un Sindaco e lui ci rimbalza al Presidente di una SpA?!? Non esiste più la differenza tra soggetto pubblico e soggetto privato, Ente pubblico e società per azioni?

Si vede che abbiamo perso qualche passaggio o non ci siamo nemmeno accorti che un Sindaco, per sapere cosa dire ad un gruppo di cittadini, li invita a rivolgersi al presidente di una SPA! Ma qual è il ruolo di un Sindaco, soprattutto quello di Milano che detiene il potere in SEA, grazie al fatto di avere 84,56% del capitale azionario?!?

Se fossimo cittadino milanesi ci preoccuperemmo: scriviamo al nostro sindaco e lei ci rimbalza altrove. Scriviamo al referente principale di un Ente pubblico e lei ci rimbalza al presidente di qualche SpA di cui il Comune fa parte.

Ma soprattutto, chi fa gli interessi e di chi? Un Sindaco dovrebbe tutelare i cosiddetti interessi pubblici, soprattutto quelli della sua comunità, il Presidente di una SpA invece deve tutelare gli interessi degli azionisti. Anche nel caso del Sindaco Moratti, lei dovrebbe avere a cuore gli interessi dei cittadini di Milano e non quelli di una SpA!

Però, c’è sempre un però, magari il Sindaco Moratti pensa di tutelare gli interessi del Bilancio del suo Comune e quindi dei Milanesi, ripianando i debiti per la questione dei derivati, utilizzando gli utili derivanti dalla presenza in SEA. Ci rendiamo conto che forse lei non si fermerebbe alla Terza Pista, ne farebbe una Quarta, magari per ripianare altri debiti contratti nel frattempo con la questione EXPO 2015.

È strano però essere rimbalzati a SEA. Se avessimo voluto un incontro con i vertici SEA, glielo avremmo chiesto. Noi invece abbiamo deciso di chiedere appuntamento ai rappresentanti politici e amministrativi di quelle realtà coinvolte nella questione Malpensa. Checché se ne dica, il Sindaco di Milano, come rappresentante del primo azionista, sulla questione Malpensa ha voce in capitolo.

Caro Sindaco Moratti, Le chiederemo di nuovo un incontro. Se anche questa volta Lei ci rimbalzerà, ci vedremo costretti a venire, magari anche a piedi, a bussare alla porta del Suo ufficio.

Aggiungiamo che il Comitato VivaViaGaggio è impegnato in una raccolta firme sul seguente testo; abbiamo già raggiunto e superato la quota delle duemila sottoscrizioni.

SEI MESI OGGI

Le ricorrenze lasciano sempre il tempo che trovano, eppure inevitabilmente ogni tanto vi si inciampa. Ecco quindi che salta la data di oggi: Ventisette Luglio. Esattamente sei mesi fa, il Ventisette Gennaio, venne pubblicato il primo video,  la prima videochiacchierata, con Donato Brognara. La piattaforma prescelta, YouTube. Il canale, VivaViaGaggio.

Si pensa ad allora, si guarda l’oggi e il commento – in tutta la sua banalità – scatta in automatico: chi-l’-avrebbe-mai-detto!

Per carità, non inizio nemmeno a far la storia di questi primi centottanta giorni, altrimenti sto qua per altri sei mesi buoni. Verrà il tempo anche per scrivere di VivaViaGaggio, ora stiamo lavorando per il lieto fine.

VivaViaGaggio entra ora in una nuova fase, per questa nuova fase è necessario il coinvolgimento attivo del maggior numero possibile di persone. Abbiamo duemila amici su Facebook, la nostra petizione si avvia a raggiungere il traguardo delle tremila firme. Dobbiamo ora rinsaldare i legami con questo patrimonio umano che clamorosamente si è stretto attorno a VivaViaGaggio.

Se davvero crediamo nella tutela dell’ambiente e della qualità della vita delle persone attorno al parco del Ticino, se davvero vogliamo contrastare la follia dell’espansione dell’aeroporto, è il momento di spendersi in prima persona. Serve l’aiuto di tutti, scrivici a vivaviagaggio@gmail.com

In gioco c’è molto di più di una meravigliosa strada di brughiera: in gioco ora c’è la nostra dignità.

– – –

Per votare Via Gaggio nel Censimento del Fondo Ambiente Italiano sui luoghi del cuore, clicca qui
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I VIDEO DI CAMPOGAGGIO





‎…quando gli uomini utilizzano questi strumenti per ritrovarsi, per dare senso alla vita, per essere presenti nella società e provare a farla vivere bene, quando si interessano, quando si incontrano e mettono insieme le migliori idee, quando ancora ci credono nonostante le brutture, quando sanno far festa…questo mi ha ispirato campo gaggio…meta di passaggiate in solitaria con mio figlio nella pancia…:-) (Chiara, 26/07/2010)

io mi commuovo a vedere persone come voi che lottano cosi intensamente …che non si arrendono che non si rassegnano e che vanno avanti fino alla fine !!persone che io chiamo “passionali “…siete riusciti a far appassionare anche me con questa vicenda ……complimenti !!! (Barbara, 26/07/2010)
Ricordiamo di votare VIA GAGGIO nel censimento dei luoghi del cuore del FAI, Fondo Ambiente Italiano.

Giorgio Puricelli

Parliamoci chiaro: Giorgio Puricelli è e rimane un esponente, un consigliere regionale, del Popolo delle Libertà e la linea politica del Popolo delle Libertà in Regione Lombardia sposa lo sviluppo e l’espansione di Malpensa, quell’espansione che ferirebbe a morte, ammazzerebbe, annienterebbe Via Gaggio. E non solo.
Lo si premette – così, brutalmente – per fugare il campo da ogni tentativo di tirar per la giacchetta il consigliere Puricelli, che in queste ultime due settimane, ha avuto la cortesia di avvicinarsi a noi, di accettare il nostro invito alla camminata del 18 Luglio, di venirci a trovare non-una-ma-due volte al CampoGaggio.
La nostra gratitudine nei confronti di Giorgio Puricelli è infinita. Hai presente la solita retorica di dialogare con il territorio, retorica della quale i politici regionali – soprattutto quelli eletti nella circoscrizione provinciale varesina e milanese – sono così bravi nel riempirsi la bocca? Ecco, Giorgio Puricelli – lui e solo lui – ha dimostrato di voler dialogare davvero. Anche perché Giorgio Puricelli di questo territorio fa parte, in questo territorio lui vive, anche lui abita via Gaggio.
Giorgio Puricelli crede in VivaViaGaggio, VivaViaGaggio crede in Giorgio Puricelli. Abbiamo parlato, dialogato, riflettuto. Ci sono proposte per il futuro, un futuro prossimo. A tempo debito verranno rese note.

L’incontro con Giorgio Puricelli è stato solo uno dei tanti spunti dei tre giorni di CampoGaggio. Da mattina a sera – notte compresa – i frequentatori di via Gaggio si sono imbattuti nel nostro presidio festoso. Via Gaggio non è rimasta da sola, a difenderla ci abbiamo pensato noi.  A difenderla dovremmo pensarci tutti, tutti quelli che ce l’hanno a cuore. Servono tante persone, tante persone convinte. Persone disposte a metterci la faccia, a metterci del tempo, a mettersi di impegno.
Tanto ormai la fanno… Se hanno deciso, non cambiano idea… Sono tutti uguali…
No, questa non è una questione di la fanno/non la fanno: questa è una faccenda di dignità. Non lasciamo che ci scippino così il meraviglioso Salotto Buono di Via Gaggio. Uno scippo immotivato e irresponsabile. Una sciagura, una tragedia, una catastrofe. Non è questo il tempo per la rassegnazione. Serve coraggio.

CAMPOGAGGIO – FINE (DELLA PRIMA PARTE)

Tre giorni spendidi, notte comprese.
Grazie a tutti coloro che hanno abitato il CampoGaggio.

Ritorneremo.

DIFENDIAMO VIA GAGGIO IN TUTTI I MODI, DIO MIO! È UN’EMERGENZA!

NON LASCIAMO CHE AMMAZZINO VIA GAGGIO!

CAMPOGAGGIO – GIORNO 2

VivaViaGaggio su Rai3

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