Archive for giugno 2010

LEGA NORD DI LONATE POZZOLO, GRAZIE!

Dall’inizio andiamo dicendo che VivaViaGaggio ha interesse molto più che locale: Internazionale è l’Aeroporto di Malpensa, Internazionale è l’eco del disgusto contro i propositi di terza pista e di polo logistico annesso, che spazzeranno via trecentotrenta ettari di brughiera, che distruggeranno la storica via Gaggio, che deporteranno centinaia di persone in frazione Tornavento, la gemma del Comune di Lonate Pozzolo, un paradiso che ora comincia ad avvertire il fuoco dell’inferno.
L’azione di VivaViaGaggio è internazionale, sì, ma a Lonate Pozzolo acquista una dimensione particolare. Se per i Comuni vicini l’espansione dell’aeroporto (che fermeremo) vorrebbe dire disagio, per Lonate Pozzolo significherebbe disastro. Lonate Pozzolo verrebbe colpita al cuore, morirebbe nella sua identità di Comune autonomo, si trasformerebbe in una malpenseria. A quel punto, venissero il presidente avvocato (difensore lautamente retribuito dell’indifendibile terza pista) e il consiglio di amministrazione della Sea a rappresentare i sudditi dello Stato Libero di Sea.

Ieri nel Comune autonomo di Lonate Pozzolo è stata discussa la mozione sull’Ecomuseo di Via Gaggio. VivaViaGaggio non è solo protesta, ma anche proposta. Ieri, il punto più alto della nostra azione. VivaViaGaggio ha contribuito a rompere gli schemi logori del muro-contro-muro fra movimenti e istituzione. VivaViaGaggio sa dialogare. E sa anche scrivere il testo di una mozione. L’abbiamo affidato ai capigruppo consiliari, i quali l’hanno inserito all’ordine del giorno.

Ci sarebbe tanto piaciuto che la mozione fosse stata approvata all’unanimità e così – clamorosamente – è stato. Fino a dieci minuti prima della votazione la Lega Nord aveva dichiarato la propria astensione. Sul tema Malpensa, per loro le difficoltà di scindere l’interesse dei cittadini del territorio coi non-ordini-ma-caldi-inviti di scuderia sono forti. L’avvocato presidente, uomo vicino alla Lega Nord, non impone niente a nessuno, ma dialoga molto con i rappresentanti locali della Lega Nord. E, facendo gli interessi di Sea (lui è pagato per questo e fa benissimo il suo mestiere) e non del territorio, spesso li convince. Bene: dopo una sospensione di dieci minuti dell’assemblea si è trovato un testo comune, che è stato bene a tutti. Il testo sarà disponibile a breve. Il senso è: avanti tutta per l’istituzione dell’Ecomuseo di Via Gaggio!

Siamo particolarmente contenti per noi ma soprattutto per la Lega Nord di Lonate Pozzolo, che così si riallinea al pensiero dei suoi elettori. I suoi elettori che, dichiarandosi leghisti, firmano il nostro appello, sposano la nostra causa, ci sostengono in tutti i modi. La nostra azione – ormai è chiaro – non ha niente a che vedere coi partiti. E chi ci ha messo delle etichette addosso, si è ritrovato quell’etichetta sulla bocca, perché potesse tacere e riflettere. Più di duemila firme sono già una risposta. Da noi firmano imprenditori e operai, fascisti e comunisti, immigrati (dal sud d’Italia o del mondo) e originari da sempre di queste terre. Se, però, volessimo trovare a tutti i costi una somiglianza con questo o quel movimento, è proprio la Lega Nord che ci viene in mente: pensa al gazebo, pensa alla difesa del terriorio e alle identità culturali, pensa alla tutela dei cittadini contro lo strapoteri forti, con l’Europa irrispettosa e omologatrice.

Siamo contenti, come no, anche perché la Lega Nord di Lonate Pozzolo, pur distantissima dalle nostre posizioni, pur promotrice di un dialogo con la Sea (ma come si fa a trattare con chi vuole maltrattare e ammazzare un territorio?), ha sempre usato delle parole gentili nei confronti di VivaViaGaggio. Un ringraziamento particolare per Armando Mantovani, lonatese di Lonate, col quale abbiamo molto dialogato da sempre e non si è mai sottratto al confronto. Armando Mantovani ha a cuore Lonate Pozzolo e Via Gaggio anche più di noi. L’abbiamo sempre saputo. E ieri l’ha finalmente dimostrato anche da uomo Lega dai tavoli del Consiglio Comunale. Ora, nel nome dell’Ecomuseo, sappiamo di poter sposare una causa comune. Che la luna di miele continui. Auguri e figli….gaggi!

FACCIAMOGLIELA VEDERE, LA LORO TERZA PISTA!

Uno sparuto manipolo di soggetti vuole la terza pista, ci sono gli indifferenti e i rassegnati che non contano perché si tiran fuori da soli, c’è poi la maggioranza che disgusta questo disastro annunciato: MA È MAI POSSIBILE CHE L’OPINIONE DELLA STRAGRANDE MAGGIORANZA NON CONTI? FACCIAMOGLIELA VEDERE, LA LORO TERZA PISTA! (si scusi l’urlata, ma quando ci vuole, ci vuole).

Più di 2000 persone hanno messo nero su bianco il loro disprezzo per lo scippo ambientale, l’eco-crimine, del progetto di devastazione insensata della brughiera. Non lo permetterermo. Già sono pensarlo è un tentato assassinio. Arrestiamo il piano!

Consiglieri Regionali, Vi inviteremo in Via Gaggio. A uno a uno. Voi non sapete quello di cui state parlando. Vedeste coi vostri occhi, sareste i primi a fermare lo scempio.


VERGOGNA!

Il Consiglio Regionale lombardo oggi va in gita in zona Malpensa. Decolla la passerella. La seduta è pubblica e in uno stato democratico vagamente dignitoso si dovrebbe garantire la possibilità dei cittadini di poter assistere ai lavori. Non è così. Vergogna. Un motivo in più per compiacerci della nostra scelta di non essere intervenuti ai cancelli della vergogna, con striscioni, manifesti e cori vari. In epoca pre-internet, questi strumenti erano un’occasione importante per acquisire visibilità. VivaViaGaggio, in questi sei mesi, ha dimostrato di aver ottenuto più visibilità non con le grida ma con i discorsi; non con la protesta, ma con la proposta. Più di duemila firme per la petizione, 1700 amici facebook, 1120 voti al censimento nazionale Fondo Ambiente Italiano (7° posto italiano). Senza un ufficio stampa, abbiamo collezionato un centinaio e più di passaggi sui mezzi di comunicazione. Tutto questo, per la causa di Via Gaggio, del Parco del Ticino, della ragione.

Una giornalista accorsa a Volandia stamattina ci ha chiamato stupita: «Perché VivaViaGaggio non è qua a manifestare»? Abbiamo risposto.



Regione, ragiona!

…e anche oggi, continuiamo a votare Via Gaggio nel Censimento dei Luoghi del Cuore del Fai.

VIA GAGGIO ARRIVA FINO A MILANO

Dopodomani, Mercoledì, Luciano Turrici, coautore del libro Via Gaggio Natura e Storia nella Brughiera – tra il Ticino e Malpensa, presenterà il suo lavoro presso la Libreria Nuova Scaldapensieri di Milano. A Milano, sì, proprio nel Comune di Milano. Proprio quel Comune di Milano, primo azionista Sea, la quale con le sue mire distruttici ed espansionistiche vorrebbe radere al suolo trecentotrenta ettari di brughiera e devastare la storica via Gaggio. In nome di cosa? In nome di chi?
In occasione del passaggio di via Gaggio in terra milanese, che ne dici: invitiamo il Sindaco Letizia Moratti?

Ricordiamo agli amici vecchi e nuovi di VivaViaGaggio di votare e far votare VIA GAGGIO nel Censimento del Fondo Ambiente Italiano sui luoghi da salvare.

VIA GAGGIO, UN TRIONFO

Trecentosessanta firme in tre ore: è record! La rabbia è montante e il disgusto cresce.

Se i politici favorevoli alla terza pista, con gli indecisi a rimorchio, venissero anche solo mezza giornata a vedere e sentire quel che succede ai nostri banchetti, si vergognerebbero delle loro idee.

La gente sta con noi, la gente sta con VIA GAGGIO e con il PARCO DEL TICINO.

Ora la stessa gente si deve mobilitare in blocco, sempre con le armi della democrazia. O adesso o mai più. Ce la possiamo fare, anzi: ce la faremo.

L’eco-assassinio non avverrà.

AGGIORNAMENTI

Le pagine STERPAGLIE e INCONTRI sono state aggiornate.

ASTENERSI È UNO SCHIERARSI

Ci sono tanti motivi per cui lottare e difendere via Gaggio. Uno di questi, forse il più importante, è garantire alle giovani generazioni e alle generazioni che verranno, il conforto di una vita sostenibile. In questa battaglia, astenersi non è possibile. Astenersi è uno schierarsi. Per una buona qualità della vita, che cosa è meglio? La terza pista e il polo logistico merci oppure 330 ettari di brughiera e via Gaggio?

I ragazzi hanno già risposto in tanti modi: con una mostra fotografica, con degli articoli di giornale e anche con la loro voce e il loro canto. Ecco:

Le riprese sono avvenute su suggerimento e con il consenso dei genitori.

Oggi la raccolta firme della petizione ha luogo a Tornavento in via Gaggio e a Nosate, zona Santa Maria in Binda. Entrambi i banchetti saranno attivi nel pomeriggio. A Tornavento sono disponibili le magliette di WVG

GRAZIE, LONATE POZZOLO

Il banchetto di oggi in Piazza Mazzini a Lonate Pozzolo

Grazie a tutte le persone che sono passate al nostro banchetto di questa mattina per firmare, per prendere una maglietta o anche solo per trovarci e chiacchierare con noi.

L’indignazione e la rabbia contro la terza pista montano impetuose. E non si fermano.

Per la prima volta in piazza Mazzini  a Lonate Pozzolo, l’esperienza è stata positivissima: ritorneremo. Come ci ha detto un assessore comunale (non diciamo di quale Comune, diciamo solo che quell’assessore conosce molto bene Lonate Pozzolo): «I lonatesi dovrebbero accorrere in massa a firmare. Si dovrebbe fare il porta a porta». E porta a porta forse faremo. Già più persone hanno richiesto i moduli per poter far firmare a vicini di casa, amici, parenti.

Oggi si raccolgono firme per VivaViaGaggio anche a Turbigo, in piazza Bonomi, fino alle 17.30. Certo che raccogliere firme contro la terza pista di Malpensa in piazza Bonomi non è male. Simbolico, non c’è che dire!

Entro sera, maggiori dettagli.

NON SI PUÒ STAR TRANQUILLI

Non si può star tranquilli neanche un giorno. VivaViaGaggio è un fermento unico. Racconteremo con calma. Qualche comunicazione di servizio e qualche spunto:

INFO #1 – A Lonate Pozzolo domani, sabato 26, siamo in piazza Mazzini dalle 9.30 alle 12.00 a raccogliere firme per la nostra petizione. Mi raccomando, lonatesi. Mi raccomando. Perché, se per gli altri Comuni attorno al Parco, l’espansione di Malpensa significherebbe danno maggiore e peggioramento della qualità della vita, per il territorio di Lonate Pozzolo significherebbe distruzione, devastazione e morte. In nome di cosa? In nome di chi?

INFO #2 – A Samarate ieri si è tenuto l’atteso dibattito, organizzato dal PD locale. Relatori, Jimmy Pasin (consigliere Somma Lombardo), Giacomo Buonanno (consigliere Lonate Pozzolo) e il nostro Walter Girardi. Proprio Walter ci racconterà meglio.

INFO #3 – A Vanzaghello, contemporaneamente alla festa PD, è stato votato un atto di indirizzo contrario alla terza pista. Hanno votato a favore la maggioranza compatta e una consigliera di minoranza. Durante il dibattimento è stato citato e ringraziato il Comitato VivaViaGaggio e di questo siamo molto grati.

APPUNTAMENTI

Ieri pomeriggio a Vanzaghello. Foto: © 2010, WVG

Questa sera alle 7 si riunisce la PolisportVivaViaGaggio. Ti aspettiamo in via Gaggio, all’inizio del Bosco, a Lonate Pozzolo. La Prealpina di oggi ne dà notizia.

Domani sera VivaViaGaggio racconta. Per la prima volta VivaViaGaggio è stata invitata fra i relatori di un dibattito pubblico sul tema Malpensa-Terza Pista. Il nostro esperto, Walter Girardi, interverrà nell’ambito di un incontro organizzato dal Partito Democratico di Samarate. Nel corso della serata raccoglieremo le firme pro-Parco del Ticino e contro la Terza Pista. Saranno disponibili anche le nostre richiestissime magliette.

Anche oggi ricordiamo di segnalare anche a Milano Today il nostro dissenso alla vergogna della terza pista.

Nel Censimento del Fondo Ambiente Italiano Via Gaggio rimane al 7° posto in Italia, prima Area Naturale in assoluto. Gli occhi dell’Italia intera sono puntati sullo scempio minacciato.
Servono altri voti per consolidare la nostra posizione.

Buona continuazione, Gaggionauta!

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