«LA LEGA NORD È IN PROFONDO IMBARAZZO»

 

Foto: © WVG

«La Lega Nord è in profondo imbarazzo», così ho definito l’atteggiamento leghista nei confronti della mal pensata della terza pista. Il riferimento specifico portava dritto a Samarate, ma il concetto è generale. Il quotidiano La Provincia oggi ha ripreso la dichiarazione, usando nel titolo il verbo «attaccare». Beh, più che attaccare, io mi sono limitato a constatare: la Lega Nord ha fatto della difesa del territorio un suo storico cavallo di battaglia. E lo ha fatto in maniera veramente credibile. Ora la S.p.A. SEA – primo azionista, Comune di Milano – invade parte del territorio, la parte più bella, il vero centro storico, di Lonate Pozzolo e la Lega Nord che fa? Dice che la terza pista s’ha da fare e si lascia andare a un “fatalismo responsabile”: visto che oramai la terza pista non si può più fermare, andiamo a trattare con la Sea e cerchiamo di ottenere più benifici possibili. Chi ha deciso che la terza pista si debba fare per forza? In nome di chi ha deciso?

Ehi, il territorio, l’ambiente, la qualità della vita non sono in vendita. Tantomeno in svendita. E la faccenda non si ferma certo a Lonate Pozzolo.

La S.p.A. SEA ha già 900 ettari per ingegnarsi su come massimizzare i propri profitti. Buon lavoro. La terza pista – e tutto quello che sta attorno – servono al sistema aeroportuale italiano oppure alla S.p.A. SEA?

Perché Regione Lombardia è favorevole allo scempio ambientale prossimo venturo? Regione, ragiona!

È un’illazione o è una verità quando si afferma che il milionario presidente di Sea, Giuseppe Bonomi, è un uomo vicino – anzi, molto vicino – alla Lega Nord?

Nel Comune di Nosate, per la cronaca, la Lega Nord ha votato una mozione contro la Terza Pista. Interessante. Le loro ragioni sono da approfondire e da condividere.

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2 responses to this post.

  1. “Le idee sono come la palle, ognuno ha le sue” soleva dire Clint EASTWOOD; in politica dovrebbe più o meno essere così, sal vo poi rendersi conto cammin facendo che le idee si possono modificare o cambiare o addirittura ribaltare se in cambio si entra nella stanza dei bottoni e si entra nel vortice degli amici degli amici e diventa un vero magna magna. Dico questo perchè ho ripescato un vecchio articolo de “LA PADANIA” dove il leader della Lega si scagliava contro Malpensa e contro i danni che provocava. I tempi passano e la LEGA ha il comando di Malpensa, la LEGA con il presidente di SEA e anche direttore Generale VUOLE GOVERNARE questo territorio. Questo ha comportato il fatto che una forza politica cambi radicalmente le proprie idee solo per effetto di poter tenere “le terga” su qualche poltrona dal lauto stipendio, e facendo in modo che una società per azioni a capitale pubblico si sostituisca ai Comuni, che tra l’latro nel disegno federalista da sempre sbandierato dalla Lega Nord SONO IL CENTRO dell’azione politico-amministrativa proprio perchè più vicini al popolo.
    Sulla questione Malpensa a dir la verità ci sono posizioni diverse all’interno della Lega. Sostanzialmente 2, uno fatta da quelle persone purtroppo in minoranza, che sono ancora in grado di ragionare con il proprio cervello e di agire secondo coscienza…e sono giusto per fare un esempio i consiglieri di Nosate, che non hanno avuto paura ad esprimere la propria contrarietà ad una sciagura come la terza pista. Nell’altro gruppo, quello maggioritario purtroppo, invece abbiamo i servi del padrone, quelli che quando vanno in consiglio comunale, ripongono il cervello nel comodino, e utilizzando solo il cervello del capo e la voce del partito per espremere delle opinioni.
    La lega vuole questo….e tutti alzano la mano a comando per assecondare le istanze del partito. Ma i partiti non sono fatti di uomini e di donne libere?
    Ritornando alla questione Malpensa, il comportamento del comune di Samarate è doppiamente preoccupante poichè il silenzio e le motivazioni date in Consiglio Comunale, sono un tentativo poco convincente di non seguire la voce del padrone…ma giusto per scombinare le carte in tavola; dall’altra parte il sindaco dal prossimo giungo sarà Presidente di Turno del CUV, e allora vedremo quanto sarà indipendente rispetto al proprio partito, visto che dovrà rappresentare tutti i sindaci del CUV.
    Lo terremo costantemente d’occhio e ogni qualvolta invece di tutelare gli interessi del territorio farà gli interessi di SEA, andremo a manifestare sotto la sua finestra per ricordagli quali sono gli interessi che deve tutelare.

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  2. […] e la Lega Nord di Lonate Pozzolo in questo anno sono state su posizioni molto molto distanti. E non ce le siamo mandate a dire. Eppure non si può dimenticare che il primo delle centinaia di articoli di giornali (ripeschiamo […]

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